La Biblioteca nazionale centrale di Roma presenta una selezione di libri pop-up pubblicati da editori italiani, entrati nelle collezioni per deposito legale o dono. I volumi raccontano celebri favole e fiabe, ma anche saghe cinematografiche e televisive degli ultimi anni. Il termine “pop-up”, nato negli anni Trenta, indica oggi i libri tridimensionali o animati, una categoria che comprende diverse tecniche: dal “carousel”, che si apre a giostra, allo “scenic book”, simile a un piccolo palcoscenico con quinte e personaggi mobili.
Dai primi esempi del XIV secolo, pensati per fini didattici, fino ai teatri di carta ottocenteschi, questa forma editoriale ha attraversato i secoli, trasformandosi dagli anni Sessanta in vere e proprie opere d’arte, ricercate dai collezionisti di tutto il mondo.
La mostra è gratuita e visitabile in orario di apertura della Biblioteca
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