Un bambino indiano dietro a un filo spinato
Circa metà della popolazione mondiale non ha accesso alla protezione sociale. A farne maggiormente le spese anziani, donne e bambini

Giornata mondiale della giustizia sociale: l’Onu presenta un piano

Superare le barriere e creare nuove opportunità, per individui e paesi più svantaggiati. Al Palazzo di vetro di New York l'iniziativa per venire incontro alle difficoltà, aumentate da crisi e conflitti. Focus su cura, economia verde, giovani e digitale
20 Febbraio, 2023
1 minuto di lettura

Metà della popolazione mondiale non ha alcun accesso alla protezione sociale, o, se lo ha, non è sufficiente. Anche perché nella maggior parte dei Paesi, anche avere un lavoro non garantisce la possibilità di uscire dalla povertà. Talvolta nemmeno di sopravvivere, e ne sappiamo qualcosa in Italia. Il tema di quest’anno della Giornata mondiale della giustizia sociale si concentra sulle raccomandazioni dell’ agenda comune per rafforzare la solidarietà globale e ricostruire la fiducia nel governo attraverso il «superamento delle barriere e la creazione di opportunità per la giustizia sociale». Così si legge nel comunicato diramato dall’Onu. La ricorrenza è un’occasione che, nelle intenzioni con le quali è stata istituita nel 2007, offre l’opportunità di promuovere il dialogo con gli Stati membri, i giovani, le parti sociali, la società civile, le organizzazioni delle Nazioni Unite e altre parti interessate sulle azioni necessarie per rafforzare il contratto sociale, fatto a pezzi dall’aumento delle disuguaglianze e dei conflitti.

Un tema particolarmente sentito quest’anno, con gli scenari di guerra che devastano gran parte del mondo, dal Myanmar al Medio Oriente, dall’Africa all’Ucraina, dove la guerra è iniziata proprio un anno fa.

Nonostante queste molteplici crisi, secondo gli intenti dell’Onu, ci sono molte opportunità per costruire una coalizione per la giustizia sociale e per scatenare maggiori investimenti in posti di lavoro dignitosi, con un focus particolare sull’economia verde, digitale e della cura, e sui giovani. Proprio per questo, al Palazzo di vetro di New York, è in corso la presentazione di un piano per abbattere le diseguaglianze.

 

Mielizia

Saperenetwork è...

Redazione
Redazione
Sapereambiente è una rivista d'informazione culturale per la sostenibilità. Direttore responsabile: Marco Fratoddi. In redazione: Valentina Gentile (caporedattrice), Francesca Santoro. È edita da Saperenetwork, società del gruppo Hub48 di Alba (Cn). Stay tuned ;-)
Corso Sapereambiente 2026
Lifegrace guida
Mielizia
Resto sfuso

Agenda Verde

Librigreen

no title has been provided for this book

“Ogni istante è una vita”. A Gaza, scrivere per resistere al genocidio

Il genocidio a Gaza è una pagina nera della nostra storia contemporanea. E non può essere ricondotto soltanto ai bombardamenti sulla popolazione inerm

no title has been provided for this book

“Il limulo”. Vita e prodigi di un fossile vivente da amare e proteggere

Ha visto la luce qualcosa come 450 milioni di anni fa e da allora non è cambiato di una virgola o quasi. È il limulo, uno dei fossili viventi più long

cover I processi vitali del bambino

Lo spirito del bambino e il bosco maestro: elementi di pedagogia antroposofica

«Nel corso della perenne trasformazione che è la crescita, come cresce l’anima?». Bisogna partire almeno da questa domanda per situarsi e orientarsi a

Un'opera dell'artista Fernanda Pessolano, in mostra al Teatro Villa Pamphilij di Roma
Storia precedente

I burattini della quarantena, poetico diario di pezza in mostra a Roma

Prossima storia

Obliomov, poesie sulla memoria e sull’oblio

Leggi anche...