Alessio Cicchini
Alessio Cicchini

“Rucoolaaa” in cucina, contro lo spreco alimentare. Intervista ad Alessio Cicchini

Il trentunenne content creator, celebre sui social, promuove un'alimentazione sana e sostenibile. Dalla filosofia zero waste, che parte dalle sue radici familiari, agli studi umanistici, un percorso fatto di ironia e passione
13 Giugno, 2024
2 minuti di lettura

Alessio Cicchini, meglio noto sui social come @rucoolaaa con 136k followers, è un content creator che combatte lo spreco alimentare e promuove la cucina vegetariana. Attraverso un approccio ironico e vivace, condivide modi innovativi per non sprecare cibo in cucina, trasformando gli scarti in deliziosi piatti. Alessio inoltre presenta anche un metodo di coltivazione che consente di ottenere nuovi ortaggi da alimenti altrimenti gettati via, quelli che lui definisce “coo-letti”.

Ci racconti un po’ di te, il tuo background e cosa ti ha portato a diventare un social media manager?
Certo! Io sono Alessio, ho 31 anni e sono un social media manager. Il mio background parte dalle radici abruzzesi, ma ho studiato lettere moderne a Milano e ho finito per lavorare nel mondo della comunicazione e dei social media. Questo perché volevo dare una dimensione contemporanea alla mia formazione umanistica e ho trovato nella comunicazione il mio campo di interesse. Lavoro soprattutto nel settore del cibo, gestendo gli account di vari brand.

Sei molto attento allo spreco e alla sostenibilità, sia nella vita quotidiana che nel lavoro. Come riesci a integrare questa filosofia con il ruolo di social media manager?
Cerco sempre di portare la mia filosofia zero waste anche sul posto di lavoro. Quando lavoro con i clienti nel settore alimentare, cerco di ottimizzare le risorse durante le produzioni video, ad esempio cercando di ridurre gli sprechi di ingredienti. È un modo concreto per promuovere la mia filosofia anche attraverso il lavoro.

 

 

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Hai una passione per la cucina, che sembra essere stata influenzata anche dal tuo background familiare. Come hai sviluppato questa passione e in che modo ti aiuta nella tua lotta contro lo spreco alimentare?
La passione per la cucina è nata fin da bambino, passando del tempo nella cucina del ristorante dove lavorava mio padre. Inizialmente, cucinare è diventato una necessità quando sono andato a vivere da solo per l’università, ma poi è cresciuta anche come passione. Utilizzare al massimo gli ingredienti e ridurre gli sprechi è diventato un modo per risparmiare e per rispondere alla mia curiosità sulla riduzione dello spreco alimentare.

Hai scelto di comunicare sulle questioni di sostenibilità e zero waste con un approccio ironico sui social media. Perché hai scelto questa modalità e come credi che aiuti a coinvolgere più persone su questi temi?
Trovo che l’ironia sia un ottimo modo per affrontare argomenti seri in modo leggero. La mia personalità è naturalmente ironica, quindi ho semplicemente applicato questo stile alla comunicazione sui temi di sostenibilità. Credo che un approccio leggero possa rendere questi argomenti più accessibili e coinvolgere un pubblico più ampio.

Ci sveli una ricetta “salva frigo” utile nei momenti di emergenza culinaria?
Certamente! Una mia ricetta salva-frigo è la frittata vegetale, dove puoi utilizzare tutte le verdure rimaste in frigo, aggiungere una pastella con acqua e farina di ceci e ottenere una cena deliziosa. Oppure puoi preparare una minestra di verdure con tutto ciò che hai a disposizione, basta unire tutto in padella e creare un piatto gustoso e sano.

 

Mielizia

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Anastasia Verrelli
Anastasia Verrelli
Anastasia Verrelli è giornalista e comunicatrice specializzata in ambiente e cultura, si occupa di divulgazione ambientale, identità territoriali e fenomeni culturali contemporanei.
Scrive con un approccio rigoroso e narrativo, unendo informazione e sensibilità verso i temi della sostenibilità. Parallelamente, opera come digital strategist, supportando enti e imprese nella costruzione di una comunicazione efficace e sostenibile.
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