Microplastiche e “messaggi dal futuro”, due proposte di Enciclopediambiente a Ecomondo

Un cortometraggio sulle micro e nanoplastiche, in anteprima nazionale, e un incontro di educazione ambientale dedicato al futuro, sono le iniziative culturali organizzate dal dizionario verde online, nello stand PolieCo il 5 e l’8 novembre. Fra gli interventi anche Sapereambiente
31 Ottobre, 2024
1 minuto di lettura

Tra gli eventi culturali proposti all’interno di Ecomondo, Fiera delle Green Technologies, troviamo due iniziative di Enciclopediambiente, dizionario web dedicato ad Ambiente ed Economia Circolare, ideato nel 2014 da quattro giovani ingegneri specializzati in servizi ambientali, in continuo aggiornamento con definizioni del settore ma anche con “termini ambientali” in senso più ampio.

 

LEGGI ANCHE >
Ecomondo 2024, tra innovazione, internazionalità e competenze

 

Prima visione

Martedì 5 novembre, dalle ore 15.00 sarà proiettato in prima visione “Destino”, il cortometraggio di Nooffice, laboratorio sperimentale del post-urbano di Armando Mangone e Maria Luisa Priori, che incornicia il tema delle micro e nano plastiche. Realizzato in collaborazione con Enciclopediambiente e FJFM produzioni audiovisive, “Destino” racconta in quattro episodi una realtà distopica in cui il collasso degli ecosistemi ha imposto agli esseri umani una normalità liminare. Le storie rivelano un aspetto meno visibile del problema: l’esistenza di un mito, che inizia e si evolve, fino ad auto-alimentarsi, come le abitudini. Per dirlo con le parole di Gregory Bateson, serve «valutare le stesse cose in modi che prima ci erano preclusi, perché non previsti dalle cornici che davamo per scontate». “Destino” vuole quindi suggerire una rappresentazione alternativa della plastica, non tanto per quello che è materialmente, ma soprattutto per lo spazio che occupa nel quotidiano, nell’immaginario collettivo, nella nostra mente.

Incontro partecipativo

Venerdì 8 novembre, invece, a partire dalle ore 11:45 sarà la volta di Ambientiamoci, un incontro “partecipativo” ideato per le scuole secondarie di primo e secondo grado, basato sui “Messaggi dal futuro”, informazioni e provocazioni su cui ragazze e ragazzi potranno ragionare e replicare diventando protagonisti della creazione di un domani più sostenibile. L’attività sarà facilitata da Alessio Fabrizi, dell’associazione Ecobaleno e Francesca Santoro di Sapereambiente. Il format “Messaggi dal Futuro” sarà attivo anche nei giorni precedenti, attraverso card consultabili dai visitatori di Ecomondo.  Entrambi gli appuntamenti si svolgeranno nello stand di PolieCo – Consorzio Nazionale per il Riciclaggio di Rifiuti di Beni in Polietilene (Stand 208 – Hall Sud), dove Enciclopediambiente, ospite dell’azienda Pomili Demolizioni Speciali, presenterà il proprio progetto di divulgazione che quest’anno festeggia il 10° anniversario.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Enciclopediambiente (@enciclopediambiente)

 

Mielizia

Saperenetwork è...

Redazione
Redazione
Sapereambiente è una rivista d'informazione culturale per la sostenibilità. Direttore responsabile: Marco Fratoddi. In redazione: Valentina Gentile (caporedattrice), Francesca Santoro. È edita da Saperenetwork, società del gruppo Hub48 di Alba (Cn). Stay tuned ;-)
Corso Sapereambiente 2026
Lifegrace guida
Mielizia
Resto sfuso

Agenda Verde

Librigreen

no title has been provided for this book

"Per una civiltà della Terra". La chiamata alla responsabilità di un destino comune

La policrisi del nostro tempo ci impone di interrogarci su possibili soluzioni che non possono prescindere da nuovi strumenti epistemologici – e

cover Sillabario della Terra

"Sillabario della Terra", l'importanza e la fragilità del suolo sotto i nostri piedi

È talmente presente nelle nostre vite che spesso neanche ci accorgiamo della sua presenza. Eppure, ogni nostro passo, sorso d’acqua e boccone di cibo

no title has been provided for this book

"Le vie dei sogni". La ricerca di senso, in verticale, dell’alpinismo

Che cosa spinge un essere umano a salire verso l’alto, quando tutto sembra già conosciuto, misurato, cartografato? Perché, dopo aver esplorato ogni or

Più letti

Segni e suoni di Vaia, foto di Roberto Besana
Storia precedente

“Suoni e Segni di Vaia”, la mostra multisensoriale che ci parla di clima

Prossima storia

Suoni e Segni di Vaia, a Rimini per il clima e la resilienza