Venezia e l’Oriente nel ‘500. Musica per ritrovare il Mediterraneo

Un concerto per scoprire suoni coinvolgenti, antichi strumenti e le nostre radici mediterranee, fatte di pace e confronto. Giovedì 2 Giugno alla Chiesa di Santa Maria del Carmine a Roma, nei pressi di Piazza Venezia
31/05/2022
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Uno sguardo sulla musica ed i transiti culturali orientali nel grande porto veneziano, gli echi ottomani attraverso i documenti di Donà e Toderini, il codex caioni, le comunità ebraiche Maftirim.

Un programma di confine, uno strumento, la Lyra greca, per disegnare il suono del mondo adriatico, in una città, Venezia, esposta alle correnti dei grandi imperi del levante.

 

           Guarda il video di Ottomania 

 

Si chiama Venezia e l’Oriente nel ‘500. Musica e Transiti nella Repubblica Serenissima lo spettacolo di Ottomania, l’ultimo, coinvolgente progetto di Musica Antiqua Latina, l’ensemble di musica barocca diretto dal Maestro Giordano Antonelli, con Christos Barbas, Flauto Ney & Canto, Peppe Frana, Lavta, Giordano Antonelli, Lyra e Vahid Haji Hosseini, Iranian Santur.

L’occasione per recuperare le antiche radici mediterranee, fatte di scambi e confronti, attraverso lo splendore di una musica suggestiva e appassionante. Un’immersione importante soprattutto in questo momento storico.

Appuntamento giovedì 2 Giugno alle 19.30, alla Chiesa di Santa Maria del Carmine a Roma, nei pressi di Piazza Venezia.

 

Mielizia

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