La Libia colpita dal ciclone Daniel, morte almeno 2000 persone

È drammatico il bilancio delle alluvioni che stanno devastando il paese del Nord Africa. Il numero delle vittime potrebbe salire e nelle prossime ore il ciclone potrebbe colpire l'Egitto: l'intera area del Mediterraneo è sempre più a rischio a causa degli stravolgimenti climatici
12/09/2023
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È l’ennesimo evento estremo nella zona del Mediterraneo, già colpito nel corso dei mesi scorsi da alluvioni e incendi: mentre i riflettori sono puntati sul terremoto in Marocco, stavolta si tratta della Libia, dove il ciclone Daniel ha già fatto almeno 2000 morti. Dopo aver colpito la Grecia, le piogge torrenziali sono arrivate nel paese nordafricano, che versa già, da anni, in una situazione di grave instabilità politica e sociale. Mentre si teme che il numero di vittime possa salire ancora, le città più colpite sono al momento Bengasi, Susa, al Bayda, al Marj e Derna. Proprio quest’ultima è la città che ha subito i danni maggiori, ed è al momento senza corrente, con le comunicazioni bloccate e un bilancio delle vittime ancora non chiaro.

Il governo libico ha dichiarato lo stato d’emergenza, il coprifuoco e la chiusura di scuole e negozi.

Ora, secondo le stime degli esperti, le alluvioni potrebbero colpire l’Egitto: il Mediterraneo è ormai una delle zone più a rischio a causa degli stravolgimenti climatici, che intensificano gli eventi meteo estremi.

Mielizia

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Anastasia Verrelli
Anastasia Verrelli
Anastasia Verrelli è giornalista e comunicatrice specializzata in ambiente e cultura, si occupa di divulgazione ambientale, identità territoriali e fenomeni culturali contemporanei.
Scrive con un approccio rigoroso e narrativo, unendo informazione e sensibilità verso i temi della sostenibilità. Parallelamente, opera come digital strategist, supportando enti e imprese nella costruzione di una comunicazione efficace e sostenibile.
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