
Anna è una bambina originaria della Moldavia, adottata dalla maestra elementare Maria e da suo marito Giovanni, uno dei pescatori di Pollevivo. Anna rimane immediatamente affascinata dal mare, che nel suo paese d’origine non aveva mai visto. Le piace andare sulla spiaggia ad ammirare il mare e ascoltare il frastuono delle onde, e una sera, sulla spiaggia, Anna incontra il sindaco del paese; anche lui ama andare lì e parlare con il mare. Il sindaco, che era un pescatore e aveva intrapreso la carriera politica per puro spirito di servizio alla cittadinanza, comprende la speciale sensibilità della bambina e fra i due nasce subito una sincera amicizia, troncata dal tragico evento dell’omicidio del sindaco.
















