Presentata ieri, presso il Palazzo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, a Trieste, la settima edizione del Malnisio Science Festival, in programma dal 21 al 24 novembre alla Centrale Idroelettrica “A. Pitter” di Malnisio, nel Comune di Montereale Valcellina (PN), location simbolo di innovazione e bellezza industriale. Il tema di quest’anno è “(R)evolution. Sei pronto a cambiare?”, ed esplora la doppia natura del cambiamento (evoluzione e rivoluzione) e le sue molteplici declinazioni: scientifiche, tecnologiche, ambientali e sociali. Dalla fisica quantistica alla medicina, dall’AI all’etica della comunicazione, il festival riunisce alcuni dei più autorevoli protagonisti della ricerca e della divulgazione scientifica italiana.
Voci sul cambiamento
«Abbiamo voluto creare un programma che, grazie alla collaborazione con alcuni dei maggiori enti scientifici italiani ci ha assicurato la presenza di speaker di fama nazionale e internazionale, in grado di coprire scienza, economia e cultura a 360 gradi, declinando l’essenza stessa del cambiamento, necessaria in questo momento storico, riempiendola di senso», ha dichiarato l’assessore e direttore artistico Andrea Paroni. Mentre per l’assessora e condirettice Eleonora Gobbato, si tratta di «un programma di divulgazione scientifica in chiave pop, in grado di coinvolgere pubblico da tutta la regione. Riuscire a farlo da un piccolo borgo delle Alpi friulane ci riempie di orgoglio.

«Dimostra come ampliare l’offerta culturale possa coinvolgere un pubblico sempre più vasto, anche in vista di Pordenone Capitale della Cultura 2027».
Si inaugura con Gabriella Greison
Il festival prenderà ufficialmente il via venerdì 21 novembre con la serata inaugurale affidata a Gabriella Greison, fisica e narratrice di meccanica quantistica, tra le più note divulgatrici scientifiche italiane ed europee, che porterà in scena “Einstein Forever”, spettacolo cult che unisce teatro e scienza in un racconto brillante e accessibile a tutti. L’occasione ideale per commemorare i 100 anni della nascita della meccanica quantistica.
Sabato opening, gender innovation, clima ed economia
Sabato 22 novembre pomeriggio la Centrale accoglierà un ricco programma di incontri tra scienza, economia, ambiente e società. Si aprirà all’Auditorium Aristide Zenari con l’Opening “Regenerative Symphony”, installazione multimediale e interattiva sui materiali critici e l’IA, presentata da Marinella Favot, Valentina De Grazia, Francesca Cuturello di Area Science Park e dall’artista Perry-James Sugden dello Studio Above&Below di Londra. Subito dopo Fabio Peri, astrofisico, divulgatore e curatore del Civico Planetario di Milano che parlerà della vita, nascita e morte delle stelle, Gabriella Greison in una secondo spettacolo di fisica e narrazione teatrale, “Ucciderò il gatto di Schrödinger”.

Seguiranno Roberto Buizza, fisico e climatologo della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che spiegherà come conoscere davvero meteo e clima per prevederli e la scienziata e divulgatrice Antonella Viola, professoressa di Patologia al Dipartimento di Scienze biomediche dell’Università di Padova, spiegherà come la scienza abbia bisogno di “Gender Innovation”. Il pomeriggio si chiuderà con il dialogo tra l’economista Carlo Cottarelli e Andrea Paroni a proposito delle sfide economiche e sociali del nostro futuro. Al Caffè Letterario si alterneranno il professor Lino Ometto, presidente della Società Italiana di Biologia Evoluzionistica (SIBE) che spiegherà come bisogni mutare per evolversi E Margherita Giuffrè e Maria Sole Benigni del Cnr-Iag nel racconto tra mito e scienza, il rapporto tra città e terremoti.
Mostre e laboratori
Mentre nell’area centrale, i laboratori a cura del Cnr offriranno attività esperienziali per bambini e famiglie su ciò che è vero e falso nella scienza, ecologia e tutela delle acque. Nell’Area Exhibition, la Cooperativa Sociale Itaca proporrà il percorso multisensoriale “La stanza della dispercezione” per comprendere ciò che provano i malati di disturbi cognitivi, mentre rimarrà in esposizione fino al 31 dicembre 2025 la mostra immersiva e multimediale “Regenerative Symphony” nella Sala a volte della Centrale, presentata da Area Science Park e Studio Above&Below.
Domenica, tra onde gravitazionali, AI e divulgazione scientifica “Out of the Box”
Domenica 23 novembre sarà dedicata alle grandi frontiere della ricerca scientifica e ambientale. In Auditorium Zenari si alterneranno Carolina Cruz-Viggiani, Francesca Di Pippo e Domenica Mosca Angelucci del Cnr-Irsa che spiegheranno come avviene la depurazione della risorsa indispensabile alla vita, l’acqua; Alessandro Silva professore e fisico della materia della Sissa che con Quantum Dreams trasporterà il pubblico nell’universo e nel sogno della fisica quantistica. Toccherà a Michele Maggiore dell’Università di Ginevra e Annalisa Allocca dell’Università Federico II di Napoli, entrambi membri dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) aggiornare il pubblico su a che punto siamo con l’esplorazione dell’universo grazie all’applicazione delle onde gravitazionali. Stefano Cozzini, direttore dell’Istituto di Ricerca e Innovazione Tecnologica di Area Science Park ci riporterà con i piedi per terra con la valutazione dei costi, spesso nascosti, dell’Intelligenza Artificiale.

Comunicazione e pensiero critico
Ci penserà il filosofo della scienza, Giovanni Boniolo, a portare il pubblico a riflettere sull’etica della comunicazione e l’uso e l’abuso della parola cambiamento, mentre la data journalist e attivista Donata Columbro dialogherà con Rosy Battaglia su come i dati possano favorire il cambiamento sociale e sollecitare le istituzioni. Massimo Bernardi, nuovo direttore del Muse di Trento, racconterà la grande trasformazione determinata dall’Uomo con l’Antropocene, fotografata dalle realtà museali. Sul fenomeno dell’over tourism e la visione distorta dell’Italia come un grande Luna Park, Luca Zorloni direttore di Wired Italia dialogherà con Andrea Paroni. Sarà, invece, Silvia Bencivelli, medico, giornalista scientifica e conduttrice radiofonica a stimolare il pubblico al pensiero “Out of the Box” e a chiudere la penultima giornata del festival, l’ultima aperta al pubblico adulto.
Dalla cardiologia alle reti neurali
Sempre domenica 23 novembre, ma al Caffè Letterario dal mattino alle 11.30 si alterneranno le voci della ricerca medica, scientifica e ambientale dal Friuli e da tutta Italia. Aprirà gli incontri Sara Doimo, Dirigente Medico dell’Ospedale di Pordenone, presentando l’innovazione applicata alla cardiologia del futuro. Con Chiara Matilde Ferrari della Fondazione Veronesi si esplorerà il confine tra alimentazione e sostenibilità, mentre l’archeologa Elisa Esposito spiegherà come l’antropologia fisica ci possa far comprendere le rivoluzioni vissute dall’umanità, attraverso nuovi metodi di analisi delle ossa umane. Alberto Cazzaniga, Alessio Ansuini trasporteranno il pubblico in un viaggio nelle reti neurali e nella loro rappresentazione nel mondo. Si passerà dalla ricerca scientifica alla narrazione partecipata con Carolina Rinaldi e Paolo Giordano di Last Aps.
Lunedì spazio ai giovanissimi
Lunedì 24 novembre, con la collaborazione dell’Istituto di Istruzione Superiore “E. Torricelli” di Maniago che ha visto la folta partecipazione degli studenti con il loro percorso di Pcto (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento), entrare fisicamente nella macchina organizzativa, il festival si chiuderà con una giornata interamente dedicata a ragazze e ragazzi. Le ricercatrici del Cnr, Daniela Caschera, Anna De Meo, Alessandra Fino e Daniela Guglietta guideranno gli studenti nei laboratori Science Challenges. Seguiranno gli interventi di Luca Famoos Paolini e Lorenzo Maestripieri del webmagazine Duegradi che aiuteranno gli studenti a elaborare le emozioni e le scelte innescate dai cambiamenti climatici, a riflettere su ciò che è diversità con Andrea Tavernaro della Fondazione AIRC. Chiuderà il programma del Festival 2025, la giornalista Rosy Battaglia, con un incontro dedicato alla rivoluzione dentro di noi, tra scienza e cittadinanza attiva. L’ingresso al Malnisio Science Festival 2025 è gratuito, previa registrazione da fare in loco.
I promotori
Il festival è ideato e organizzato dal Comune di Montereale Valcellina con la direzione artistica di Andrea Paroni ed Eleonora Gobbato, e realizzato con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia attraverso il bando Contenitori Culturali Creativi 2022-2024. Collaborano CNR Area Territoriale Roma 1, Fondazione AIRC, Duegradi, Studio associato Eupolis, Associazione Tandem, Pordenone Turismo, con la educational partnership dell’Istituto di Istruzione Superiore “E. Torricelli” di Maniago. Il Malnisio Science Festival 2025 gode del patrocinio di SISSA, INFN, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, CICAP, Fondazione Umberto Veronesi, Società Italiana di Biologia Evoluzionista (SIBE), Area Science Park, MUSE – Museo delle Scienze di Trento, CNR-IGAG, e fa parte del percorso Pordenone 2027 – Verso la Capitale Italiana della Cultura.


















