L’Artico non è mai stato così caldo

Secondo il National Snow and Ice Data Centre il livello dei ghiacci è sceso di nuovo al di sotto dei 4 milioni di kmq. E questo prefigura grandi cambiamenti a livello mondiale
9 Ottobre, 2020
1 minuto di lettura

Ogni anno la copertura di ghiaccio marino nell’Oceano Artico si riduce a un punto minimo a metà settembre. Il 2020 ha segnato un nuovo record al ribasso, facendo registrare il secondo valore più basso nei 42 anni di rilevazioni satellitari, ovvero 3,74 milioni di chilometri quadrati di ghiaccio.

Al giorno d’oggi è solo il 50% quella che era l’area coperta dai ghiacci 40 anni fa a fine estate. Le dimostrazioni dell’Intergovernmental Panel on Climate Change rilevano che i livelli di anidride carbonica nell’atmosfera risultano più alti che in qualunque altro momento della storia umana. E l’ultima volta che le concentrazioni atmosferiche di CO2 hanno raggiunto i livelli odierni – 412 parti per milione circa – è stato ben 3 milioni di anni fa, nel Pliocene.

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Mielizia

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Leonardo Parigi, direttore di Osservatorio Artico
Leonardo Parigi, direttore di Osservatorio Artico
Leonardo Parigi dirige la rivista Osservatorio Artico. È laureato in Scienze Politiche Internazionali all’Università di Genova e di Pavia, giornalista pubblicista e Social Media Specialist.
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