È partita giovedì 10 e terminerà lunedì 14 a Milano, la Local March for Gaza, una delle tante iniziative in corso nei territori, sistematicamente ignorate dalle istituzioni del nostro Paese. La marcia, portata avanti da cittadine e cittadini di ogni credo e cultura, ha preso il via sul Cammino di Oropa, percorso in senso inverso in modo da portare dal santuario fino alle città di pianura un messaggio di pace, ma anche per poter incontrare i camminatori che salgono lo stesso percorso.
Uscire dall’immobilità
«Ci sentiamo paralizzati di fronte all’orrore», si legge nel comunicato degli organizzatori. «Per uscire dall’immobilità e unirci nel contrastare la violenza delle guerre, partiremo dal santuario mariano di Oropa in processione. Cammineremo a piedi verso la pianura, attraversando paesi e città, fino a Milano. Porteremo con noi una sola richiesta: il cessate il fuoco e l’apertura delle frontiere agli aiuti umanitari».
Un abisso di violenza che riguarda tutti
La processione è di carattere laico e multiconfessionale, raccogliendo canti e preghiere di diverse tradizioni. L’obiettivo è riaffermare i valori universali di fronte a ciò che viene percepito come un “abisso” di violenza. Gli organizzatori sottolineano come la tecnologia militare, usata per affermare il controllo di pochi su molti, riguardi l’intero pianeta, e temono le “conseguenze drammatiche e imprevedibili per la nostra stessa esistenza”.
Il Percorso e la proposta a continuare
I comuni toccati, sono Oropa, Sordevolo, Graglia, Netro, Donato, Sala, Torrazzo, Magnano, Zimone, Viverone, Roppolo, Santhià, Milano. La Petizione che si rivolge alle istituzioni con la richiesta di agire per il cessate il fuoco e per fare arrivare ai civili gli aiuti umanitari, può essere firmata su carta durante la marcia e verrà consegnata in Prefettura a Milano lunedì 14. «Vi invitiamo a firmare e a camminare con noi. Anche un passo, anche una firma, può fare la differenza» scrivono gli organizzatori. Per chi è in altre latitudini, la proposta invece è di ripetere la marcia su altri Cammini utilizzando l’hashtag #IoCamminoPerGaza.


















