Soccorritori nella contea di Kerr. Foto: World Central Kitchen

Alluvioni in Texas, ancora 150 dispersi. Per Trump è “cattivo” chi chiede conto dei ritardi nelle allerte

A otto giorni dalla tragedia continuano le ricerche, mentre sono 129 le vittime. Si indaga su allerte meteo e avvisi di evacuazione, mentre alcune città del Texas potrebbero essere ancora a rischio inondazioni nelle prossime ore
12 Luglio, 2025
2 minuti di lettura

Otto giorni dopo le alluvioni che hanno colpito il Texas centrale, le vittime sono almeno 129, tra cui 36 bambini, oltre 150 le persone ancora disperse. Le ricerche si svolgono alla temperatura di 31 gradi, e sono complicate dalla presenza di alberi sradicati, auto rovesciate, fango e altri detriti. Secondo il New York Times, sono state messe in salvo oltre 850 persone utilizzando elicotteri, cavalli, barche e camion.

Un soccorritore subacqueo della Guardia Costiera ha salvato 165 persone al Camp Mystic.

Foto: Cnn

Otto metri di onda in 45 minuti

Il Camp Mystic è il campo estivo sulle rive del fiume Guadalupe. Si trova nella contea di Kerr, cui appartiene la maggior parte delle vittime (96), tra cui le bambine di 8 anni che abbiamo visto sulle prime pagine nei giorni scorsi. 27 tra campeggiatori e membri dello staff sono stati dichiarati morti. Nel fine settimana festivo del 4 luglio la pioggia battente e l’acqua che scendeva dalle colline hanno fatto salire il fiume di 8 metri in soli 45 minuti.

Il problematico timeline dell’allerta meteo …

Secondo la testata texana NBC Dfw, l’archivio dei messaggi della Federal Emergency Management Agency (FEMA) mostra che, il 4 luglio, quando il livello dell’acqua ha iniziato a salire nella contea di Kerr, il National Weather Service ha inviato un avviso di alluvione IPAWS ai cellulari già all’1:14 del mattino. L’integrated public alert and warning system (IPAWS), è un sistema che molte contee locali utilizzano per emettere avvisi a tutti i telefoni cellulari in una data area. Tuttavia, le istruzioni su evacuazione o attesa dei soccorsi sono di competenza dei funzionari della contea o della città.

…e degli avvisi di evacuazione

Da un audio trascritto ieri dalla BBC, emerge che i residenti non hanno ricevuto immediatamente gli avvisi di inondazione dopo la richiesta fatta da un vigile del fuoco. Nella registrazione, alle 04:22 del 4 luglio, il vigile del fuoco chiede se sia possibile emettere un avviso Codice rosso. Il centralinista risponde che la richiesta deve essere approvata da un supervisore. Alcuni residenti hanno ricevuto l’avviso un’ora dopo, mentre per altri ci sono volute fino a sei ore, secondo quanto riportato.

Una gestione controversa

Critiche per ritardi negli allarmi e previsioni errate sulle piogge hanno accompagnato la tragedia fin dall’inizio, sostenute anche dal fatto che il presidente Donald Trump a gennaio aveva dichiarato di voler smantellare la Federal Emergency Management Agency (FEMA), supportato dalla segretaria della Sicurezza Nazionale Kristi Noem, e dal fatto che i licenziamenti di Elon Musk hanno raggiunto enti come il National Weather Service e la National Oceanic and Atmospheric Administration.

Le responsabilità secondo Trump

Nei giorni scorsi lo sceriffo della contea di Kerr ha dichiarato che i funzionari stanno lavorando per elaborare una tempistica delle ore critiche. Mentre Trump, che aveva in settimana già lodato il governatore repubblicano Greg Abbott e altri funzionari locali per la loro “incredibile” risposta al disastro, ieri in visita in Texas ha ribadito la sua ammirazione per il lavoro svolto e, a una giornalista che lo interrogava in merito, ha risposto che “only a very evil person” chiederebbe sui ritardi delle allerte alluvione.

Nel frattempo Fox Weather prospetta un rischio di inondazioni per le città del Texas anche nel prossimo fine settimana.

 

Mielizia

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Francesca Santoro
Francesca Santoro
Giornalista pubblicista. Laurea in comunicazione, specializzazione in marketing e comunicazione nel no profit. Per 15 anni si è occupata di comunicazione e progettazione formativa nell’ambito del consumo critico. Dal 2016 crea contenuti online e interventi formativi per progetti, enti, associazioni.
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