Creatività e sostenibilità, sono le parole chiave di Arpamare 2026, il concorso promosso per il sesto anno dall’Agenzia regionale per la Prevenzione e Protezione dell’Ambiente della Puglia. Il concorso è stato presentato il 2 aprile al Teatro Margherita di Bari, negli spazi della mostra “Sguardi sul cinema”, realizzata dal progetto “Scart”, che trasforma rifiuti industriali in opere d’arte, e promossa da Comune di Bari e Regione Puglia.
Il concorso
Il concorso è rivolto agli artisti visivi formatisi presso le Accademie di Belle Arti di Bari, Foggia e Lecce a partire dal 2021, chiamati a interpretare il mare della Puglia nelle sue dimensioni ecologica, culturale, naturalistica e simbolica. Saranno accettate opere di pittura, scultura, decorazione e grafica d’arte, purché strettamente connesse agli ambienti e alle specie dei mari pugliesi. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato all’8 maggio 2026.
La conferenza stampa
Alla presentazione dell’iniziativa sono intervenuti il direttore generale di Arpa Puglia, Vito Bruno, l’assessora all’Ambiente e al Clima della Regione Puglia, Debora Ciliento, l’assessora alla Cultura del Comune di Bari, Paola Romano, l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino, il direttore marketing di Herambiente e ideatore di “Scart”, Maurizio Giani, la responsabile delle Relazioni esterne del Ciheam Bari, Rosanna Quagliariello e, dell’Accademia di Belle Arti di Bari, il presidente Rocky Malatesta e il vicedirettore Alfonso Pisicchio.
Incontro tra arte e scienza
«Un’iniziativa che coniuga bellezza e responsabilità, e che interpreta pienamente la visione di Arpa Puglia: fare della cultura uno dei pilastri della sostenibilità, creando uno spazio in cui conoscenza scientifica ed espressione artistica possano incontrarsi e generare valore per il territorio e per le future generazioni», ha detto Vito Bruno.
Un mare minacciato
Per Rosanna Quagliariello, «La Puglia, con i suoi 900 chilometri di costa, ha un’identità profondamente connessa all’ambiente marino, e questa rappresenta un’occasione preziosa per rafforzare il dialogo tra le arti visive e il mare. Oggi, tuttavia, il mare è sempre più minacciato dai cambiamenti climatici, dall’inquinamento da plastica e dal sovrasfruttamento delle risorse ittiche: per questo è fondamentale promuovere una cultura della tutela e della sostenibilità».
La premiazione
Arpamare si inserisce nel più ampio impegno dell’Agenzia per la promozione della consapevolezza ambientale e la diffusione di una cultura della tutela del mare, elemento vitale e identitario per il territorio pugliese. La premiazione si terrà l’8 giugno a Bari, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani. Tra i dieci finalisti, i tre vincitori riceveranno premi in denaro (1.000 euro al primo classificato, 700 euro al secondo, 500 euro al terzo), oltre a eventuali menzioni speciali.


















