Il governo del Venezuela ha portato a 235 morti, 4.300 feriti e oltre 50.000 dispersi il bilancio delle trenta violente scosse di terremoto, le due maggiori con magnitudo 7.5 e 7.2, di mercoledì notte. Colpite le comunità di Caracas e degli stati di Aragua, Carabobo, Falcón, Miranda e La Guaira, il più danneggiato.
Oltre duecento gli edifici crollati. 70mila famiglie sono rimaste senza un tetto.
Mobilitazione globale
Annunciati aiuti da molti Paesi, a cominciare da quelli in America Latina. Marco Rubio, che ha sentito al telefono la presidente ad interim Delcy Rodríguez, ieri ha promesso da parte degli Usa «squadre di ricerca e soccorso, risorse mediche» per 150 milioni di dollari in totale. Il Papa ha annunciato l’invio di 100mila euro, la Cei ha stanziato 500mila euro dai fondi dell’8xmille. Intanto Nazioni Unite stanno coordinando le squadre di soccorso, si è attivata anche la protezione civile dell’Unione Europea.
Italiani
Intanto l’Unicef stima che nelle zone colpite vivano 3,9 milioni di bambini.



















