Sista Bramini e Sara Galassini (Fotografia dalla residenza artistica a Nardò, con TerrammareTeatro)
Sista Bramini e Sara Galassini protagoniste dello spettacolo "Come Wang-Fô fu salvato" (Fotografia dalla residenza artistica a Nardò, con TerrammareTeatro)

Come Wang-Fô fu salvato, teatro immerso nella natura

La novella di Marguerite Yourcenar diventa uno spettacolo open air che integra gli elementi naturali e culturali dei parchi e giardini che lo ospitano. Una produzione di O Thiasos TeatroNatura
3 Giugno, 2024
1 minuto di lettura

Spettacoli teatrali immersi in Riserve naturali, parchi e siti archeologici: questa è l’arte di O Thiasos TeatroNatura, compagnia fondata nel 1992 da Sista Bramini, autrice, regista e narratrice. Un teatro che vive nei paesaggi, al tramonto e all’alba, senza palchi, luci e amplificazioni artificiali: un dialogo con gli elementi naturali e culturali che è anche esperienza di ricerca e di consapevolezza ecologica.

Come Wang-Fô fu salvato è uno spettacolo di O Thiasos TeatroNatura tratto dall’omonima novella orientale di Marguerite Yourcenar, dedicata al rapporto tra l’Arte e il Potere, liberamente raccontata da Sista Bramini con la musica di Sara Galassini.

 

LEGGI ANCHE >
Oltre il presente, cercando i segni nella natura. Sista Bramini racconta il suo teatro

 

L’arte del narrare storie, paesaggi e personaggi si fonde con l’arte pittorica di Wang-Fô. Nell’inscindibile rapporto tra il maestro e il suo discepolo riecheggia quello tra la narratrice e la musicista che l’accompagna, e i paesaggi naturali incontrati dalle performer si sovrappongono ai paesaggi evocati nei dipinti di Wang-Fô. La musica creata con una molteplicità di strumenti dalle sonorità orientali e atmosfere fiabesche sperimentando strumenti quali gong, Koshi Chimes, Kalimba piatti, campane tibetane e giapponesi, flauto Shakuhaci, Zitter,diapason della Biosonic Enterprise, shruti box e tamburi provenienti da culture diverse: darbuka, tamburo a cornice, tamburo dell’oceano.

 

 

Lo spettacolo sarà presentato, integrando in sé il contributo delle diverse specificità dei luoghi, il 9 giugno presso il giardino di Podere Il Molino, a Castiglioncello Bandini (GR), il 16 giugno nel Parco Nord di Sesto San Giovanni (MI), nell’ambito del Festival della Biodiversità, e il 13 luglio presso il Parco Nazionale del Gran Paradiso, Ribordone (TO) all’interno del festival Gran Paradiso dal Vivo.

 

Per saperne di più:

https://teatronatura.it/

 

Mielizia

Saperenetwork è...

Redazione
Redazione
Sapereambiente è una rivista d'informazione culturale per la sostenibilità. Direttore responsabile: Marco Fratoddi. In redazione: Valentina Gentile (caporedattrice), Francesca Santoro. È edita da Saperenetwork, società del gruppo Hub48 di Alba (Cn). Stay tuned ;-)
Corso Sapereambiente 2026
Lifegrace guida
Mielizia
Resto sfuso

Agenda Verde

Librigreen

no title has been provided for this book

Tempo di ritorno, nel racconto di tre generazioni l'inizio della crisi climatica

Forse uno dei metodi più efficaci per raccontare la crisi climatica è quello di assumere il particolare come punto di osservazione privilegiato, di ri

no title has been provided for this book

Kaos. Dialogo filosofico sull'anatomia di un mondo in transizione

In un’epoca priva di bussola, Kaos (Il Mulino, 2026) si impone come un dialogo filosofico di rara intensità, volto a decifrare le fratture del present

no title has been provided for this book

“La grande avventura dei Gugulù”: un racconto per salvare il mondo dalla plastica

Il mondo dei Gugulù è fatto di plastica e i suoi abitanti alla plastica ci sono abituati. Anzi, a loro la plastica piace molto e non possono proprio f

Storia precedente

Ricordati di amare sempre: Guernica in un live painting di Ercole Pignatelli

Vandana Shiva davanti al Cinema Troisi di Roma
Prossima storia

The Seeds of Vandana Shiva, l’agroecologia può salvare il pianeta

Leggi anche...