Rossella Sobrero
Nel suo ultimo libro Rossella Sobrero analizza la tendenza al greenwashing ormai pervasiva nel mondo delle imprese. Che in realtà danneggiano sé stesse, perdendo credibilità e potere sul mercato

Comunicare la sostenibilità per sconfiggere il greenwashing. Il nuovo libro di Rossella Sobrero

L'ecologismo di facciata mina alla base la credibilità delle imprese. E allontana i consumatori assediati da formule vaghe e roboanti. Una guida, con tanto di buone pratiche e strumenti concreti, al servizio degli imprenditori, dei comunicatori e dei cittadini che vogliano mettere in campo una narrazione etica

4 Ottobre, 2022
1 minuto di lettura
La copertina del libro Verde, anzi verdissimo

Il processo è già in atto, rapido e dirompente. Non c’è contesto – politico, editoriale, commerciale – in cui non si parli di sostenibilità, dell’urgenza di ripensare paradigmi obsoleti, di conciliare i ritmi produttivi con il benessere della natura. In quella che appare sempre più un’ubriacatura ecologica, si leva potente la voce di Rossella Sobrero, presidente di Koinètica e di Ferpi (Federazione relazioni pubbliche italiana) che nel suo Verde, anzi verdissimo (Egea, 2022) mette in guardia dai rischi di una comunicazione sterile, in cui le tematiche green appaiono ridotte a slogan, spie necessarie a “coccolare” il cliente.

 

Credibilità a rischio

Al contrario «il greenwashing nuoce gravemente alla credibilità dell’impresa», come mostra il proliferare scomposto di claim e immagini artificiose, troppo enfatiche o troppo lineari, capaci di costruire un’identità posticcia, che allontana anziché convincere. L’autrice, da tempo attenta al rapporto sostenibilità-comunicazione, affina strumenti e dati volti a scongiurare il rischio vacuità, laddove imprese e professionisti elaborano piani parziali, messaggi a effetto destinati all’implosione. Più che uno scritto teorico, uno strumento operativo, che Sobrero mette a disposizione di comunicatori, studenti ed esperti del settore che desiderino fare i conti con l’ecologismo di facciata, schivando le trappole comunicative e i conseguenti effetti sulla credibilità aziendale.

 

LEGGI ANCHE >
Responsabilità d'impresa, una sfida per il presente. A tu per tu con Rossella Sobrero

 

Supportato da un’ampia messe di materiali, il volume si pone anche come atto di onestà nei confronti del consumatore, spesso costretto a orientarsi in un mare torbido, tra formule vaghe e affermazioni roboanti. In questa prospettiva, l’autrice ragiona attorno alle buone pratiche e agli strumenti utili alle organizzazioni per comunicare correttamente – in senso etico e materiale – le proprie attività: gli impegni formalizzati nella Carta dei valori e nel Codice etico, le certificazioni di prodotto nel rispetto degli standard condivisi, gli strumenti di rendicontazione, un packaging adeguato. 

 

   Guarda il video di “Verde, anzi verdissimo” 

 

Il potere delle parole

Ne emerge un quadro complesso, in cui le strategie da adottare viaggiano in parallelo alla ridefinizione degli attori in gioco, trovandoci oggi in un orizzonte polarizzato e sottoposto alla minaccia di fake news e spettacolarizzazione mediatica. Verde, anzi verdissimo, presentato ieri al Salone della Csr e dell’innovazione sociale che celebra quest’anno la decima edizione, fa luce anche su questo, indagando il mondo dei social e l’impatto della comunicazione fast sulla credibilità delle imprese. Gli interventi dei venti studiosi interpellati da Sobrero in chiusura di libro contribuiscono, in tal senso, ad allargare lo sguardo, mostrando ancora una volta il potere delle parole, la necessità di saperle usare, di non trasformare le urgenze in moda e lavorare affinché il mercato non divori – stavolta davvero – la sostenibilità. 

 

Mielizia

Saperenetwork è...

Ginevra Amadio
Ginevra Amadio nasce nel 1992 a Roma, dove vive e lavora. Si è laureata in Filologia Moderna presso l’Università di Roma La Sapienza con una tesi sul rapporto tra letteratura, movimenti sociali e violenza politica degli anni Settanta. È giornalista pubblicista e collabora con riviste culturali occupandosi prevalentemente di cinema, letteratura e rapporto tra le arti. Ha pubblicato tra gli altri per Treccani.it – Lingua Italiana, Frammenti Rivista, Oblio – Osservatorio Bibliografico della Letteratura Otto-novecentesca (di cui è anche membro di redazione), la rivista del Premio Giovanni Comisso, Cultura&dintorni. Lavora come Ufficio stampa e media. Nel luglio 2021 ha fatto parte della giuria di Cinelido – Festival del cinema italiano dedicato al cortometraggio. Un suo racconto è stato pubblicato in “Costola sarà lei!”, antologia edita da Il Poligrafo (2021).
Corso Sapereambiente 2026
Lifegrace guida
Mielizia
Resto sfuso

Agenda Verde

Librigreen

cover Sillabario della Terra

"Sillabario della Terra", l'importanza e la fragilità del suolo sotto i nostri piedi

È talmente presente nelle nostre vite che spesso neanche ci accorgiamo della sua presenza. Eppure, ogni nostro passo, sorso d’acqua e boccone di cibo

no title has been provided for this book

"Le vie dei sogni". La ricerca di senso, in verticale, dell’alpinismo

Che cosa spinge un essere umano a salire verso l’alto, quando tutto sembra già conosciuto, misurato, cartografato? Perché, dopo aver esplorato ogni or

Groenlandia Nuuk

Sui tetti di Nuuk. Il viaggio-inchiesta che racconta la Groenlandia in crisi

Groenlandia Nuuk, appena pubblicato da Paesi Edizioni, ci accompagna con uno sguardo poliedrico e ravvicinato alla scoperta di uno dei luoghi più embl

Un cucciolo di macaco
Storia precedente

Nel grande regno di Thulas, tra fantasy, realtà e natura

Comunicare l'ambiente
Prossima storia

L’anello mancante. Comunicare l’ambiente richiede metodo