EnergyPOP nasce per ridurre la povertà energetica e promuovere la costruzione di impianti a fonte rinnovabile

Supporto a famiglie vulnerabili e all’ambiente, ecco il fotovoltaico sociale di EnergyPOP

Energia rinnovabile prodotta a beneficio di soggetti in povertà energetica. La campagna di responsabilità sociale d’impresa promossa da AzzeroCO2 e Legambiente contrasta il caro bollette e contribuisce alla decarbonizzazione del sistema energetico nazionale
27 Novembre, 2023
1 minuto di lettura

Un sinergia tra pubblico e privato che destinerà l’energia prodotta da impianti fotovoltaici alle utenze di famiglie che si trovano in difficoltà nel soddisfare i propri bisogni energetici primari, oppure ad associazioni che si occupano di inclusione sociale. Si tratta di EnergyPOP, iniziativa della società di consulenza per la sostenibilità e l’energia AzzeroCO2, promossa in collaborazione con Legambiente, che consentirà, grazie al supporto di aziende private, la realizzazione degli impianti fotovoltaici su edifici di edilizia residenziale pubblica e di cooperative impegnate in ambito sociale, a beneficio delle persone in povertà energetica. Per vincere la duplice sfida della sostenibilità ambientale e dell’equità sociale nell’accesso all’energia.

Sandro Scollato, amministratore delegato di AzzeroCO2

 

La campagna parte dai dati attuali di 2,2 milioni di famiglie in condizione di vulnerabilità energetica (report OIPE su dati 2021), un 35% di edifici residenziali e scolastici con classe G di efficienza energetica (Enea, 2023) e più del 60% degli immobili residenziali costruito in assenza di normative di efficientamento energetico (Fonte: Ispra).

Energia pulita e solidale

Le aziende che aderiranno ad EnergyPOP potranno attuare concretamente una strategia di responsabilità sociale d’impresa, finanziando la realizzazione di impianti fotovoltaici in un sistema di Energy Sharing. In questo modo daranno vita a progetti di innovazione sociale e ambientale capaci di generare un miglioramento del benessere delle comunità locali. Dalla produzione di energia pulita alla riqualificazione edilizia del patrimonio pubblico, alla creazione di comunità generative.

Un impianto fotovoltaico da 20 kW evita di emettere, in 20 anni, circa 200.000 kg di CO2 pari all’assorbimento medio di 1000 alberi nello stesso arco temporale. Il fotovoltaico sociale promosso da EnergyPOP è, quindi, anche uno strumento per sostenere la transizione energetica del Paese e contribuire al taglio delle emissioni climalteranti, in linea con gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni di gas serra del 55% entro il 2030. Oggi in Italia la potenza da fotovoltaico ammonta a 2,5 GW. L’obiettivo per il nostro Paese è di raggiungere i 12 GW di energia solare prodotta.

«Grazie alla partecipazione alla Campagna EnergyPOP delle Istituzioni locali e del tessuto imprenditoriale, contiamo di avviare numerosi progetti per diffondere capillarmente questo modello virtuoso» ha dichiarato Sandro Scollato, Amministratore Delegato di AzzeroCO2.

Nell’ambito della Campagna, l’azienda che aderisce al progetto finanzia la costruzione dell’impianto come misura di Responsabilità Sociale di Impresa, mentre AzzeroCO2 individua i soggetti beneficiari degli impianti fotovoltaici (case popolari e enti del terzo settore impegnati nell’inclusione sociale), progetta e realizza l’impianto dimensionandolo sul reale fabbisogno energetico delle utenze coinvolte. Legambiente, infine, facilita i processi di coinvolgimento ed innovazione sociale presso la comunità che beneficerà dell’energia generata dall’impianto..

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da AzzeroCO2 (@azzeroco2)

Mielizia

Saperenetwork è...

Redazione
Redazione
Sapereambiente è una rivista d'informazione culturale per la sostenibilità. Direttore responsabile: Marco Fratoddi. In redazione: Valentina Gentile (caporedattrice), Francesca Santoro. È edita da Saperenetwork, società del gruppo Hub48 di Alba (Cn). Stay tuned ;-)
Corso Sapereambiente 2026
Lifegrace guida
Mielizia
Resto sfuso

Agenda Verde

Librigreen

no title has been provided for this book

“Ogni istante è una vita”. A Gaza, scrivere per resistere al genocidio

Il genocidio a Gaza è una pagina nera della nostra storia contemporanea. E non può essere ricondotto soltanto ai bombardamenti sulla popolazione inerm

no title has been provided for this book

“Il limulo”. Vita e prodigi di un fossile vivente da amare e proteggere

Ha visto la luce qualcosa come 450 milioni di anni fa e da allora non è cambiato di una virgola o quasi. È il limulo, uno dei fossili viventi più long

cover I processi vitali del bambino

Lo spirito del bambino e il bosco maestro: elementi di pedagogia antroposofica

«Nel corso della perenne trasformazione che è la crescita, come cresce l’anima?». Bisogna partire almeno da questa domanda per situarsi e orientarsi a

Un momento della premiazione: da sinistra Francesco Loiacono (La Nuova Ecologia), Monica Perroni (Ente Gestione Aree Protette Po piemontese), Marco Fratoddi e Vittorio Giordano (Coordinatori del Premio), il premiato Mauro Salot per l'associazione sentieri Alta Val Malone, il sindaco di Casale Federico Riboldi e Giorgio Zampetti (Legambiente nazionale)
Storia precedente

Assegnato il Premio Luisa Minazzi – Ambientalista dell’anno 2023

Cittadini/e e attivisti/e manifestano per Lucha Y Siesta davanti alla sede della Regione Lazio a Roma
Prossima storia

Lucha Y Siesta, una risposta concreta alla violenza di genere

Leggi anche...