Un walkabout di Urban Experience lungo la Via Appia
Un walkabout di Urban Experience ai margini dell'Appia Antica

A Roma i Paesaggi Umani di Urban Experience

Il progetto ascolta voci e racconti storici dei territori della capitale e gli da una forma performante e coinvolgente che trova luogo anche nel web grazie a un’attività di "Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa"
4 Ottobre, 2025
3 minuti di lettura

Torna la “Radio che Cammina” di Urban Experience, l’aps che promuove la rigenerazione urbana coinvolgendo la cittadinanza nelle pratiche creative del performing media. Il noto format stavolta si fa interprete del progetto Paesaggi Umani di Roma Plurale, che si svolgerà fino al 21 dicembre. Da Tor Tre Teste a Monte Mario, passando per Acilia e Portuense, con un focus centrale al Tuscolano, le voci dei territori della capitale saranno colte grazie a un’attività di Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa.

Voce alle geografie romane

Il progetto, promosso da Roma Capitale-Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno”, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, ascolta i racconti e gli da una forma performante e coinvolgente che trova luogo anche nel web, come podcast georeferenziati in una mappa interattiva (format messo a punto da Urban Experience da quasi vent’anni). L’attività di geopodcast avrà un particolare orientamento a Roma Sud-Est, il quadrante più “denso” della città, di cui sarà epicentro Villa Fiorelli: campo base della raccolta di testimonianze sulla memoria del territorio (con focus sui bombardamenti del 1943) e parco per le conversazioni di “walkabout” tematici che s’intrecciano con il performing media, quella nuova sensibilità che riguarda l’uso dei sistemi radio e digitali, per creare ulteriori ambiti percettivi.

Alcuni interventi in programma

L’8 ottobre alla Pelanda l’8 ottobre, nell’ambito del Roma Europa Festival, Carlo Infante, curatore del progetto, espliciterà in un talk come il concetto di Performing Media, sorto dall’interazione tra performance e nuovi media, sia diventato un nuovo canone espressivo che attraversa le politiche e le poetiche delle reti per coniare format d’innovazione culturale come i walkabout e i geopodcast, tesi ad interpretare le peculiarità dei territori. Il nodo è nell’associare i processi di riqualificazione urbana con quelli di una rigenerazione umana che investa più generazioni, attraverso azioni basate sull’audience engagement e il passaggio da testimonianza a edizione web dei geopodcast perché si attui Memoria rigenerativa.

Pratiche del narrare

La mattina del 12 ottobre il walkabout integrerà la performance Nel regno di Acilia. Mise en espace di e con Marco Baliani che riscoprirà la borgata in cui è cresciuto, in una messa a terra di quel romanzo, tra le marane e i luoghi dove Fellini girò alcune scene de Le notti di Cabiria. Un viaggio nella sua memoria d’infanzia, camminando con le radiocuffie in quei luoghi, usandoli come sottotesto per una conversazione-palestra d’empatia che sarà anche l’occasione per una ricerca sul “picaresco romanesco”.  La sera del 12 ottobre a conclusione dell’incontro sulle Pratiche del Narrare Mariella Fabbris cucinerà la sua performance-conviviale L’albero delle acciughe tratta dal racconto di Nico Orengo tra limoni, aglio, prezzemolo, pomodori, cipolle, finocchietto selvatico, pinoli, zucca, peperoni, nocciole, sedano rapa, marmellata di arance e acciughe per tutti i partecipanti (per questo evento la prenotazione è obbligatoria).

Teatro itinerante

Altri momenti teatrali significativi saranno: quello di Consuelo Ciatti a Monte Ciocci e S. Maria della Pietà con la performance itinerante lo sono il canto e la lunga strada che attraverserà la poesia di Alda Merini, autrice fragile ed emblematica protagonista di alterità femminile, quello di Cuocolo-Bosetti a Villa Flora con Teatro un’esperienza immersiva sul teatro che insorge dentro lo spettatore per un percorso interiore che investe lo spettatore mentre l’attrice si svela. La Cuocolo/Bosetti è l’unica compagnia in Italia ad aver vinto il prestigioso UNESCO AWARD per la ricerca artistica sarà protagonista di un incontro all’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi su La Memoria dell’Avanguardia: il cortocircuito arte-vita.

Innovazione e performance

Con NuvolaProject si espliciterà l’interazione tra performance e innovazione culturale associando la produzione immateriale del Performing Media al Patrimonio Immateriale centrato sulla memoria dei territori, come nei walkabout con videoproiezioni nomadi sotto l’acquedotto Felice facendo apparire (con elaborazioni in IA) Felice Peretti, Sisto V “Er Papa tosto” e lungo l’Appia Antica, in collaborazione con AppiaDay, le immagini animate della ninfa Egeria e Lucrezia Romana, in un ritratto digitale performante che narra, con i testi di Shakespeare, la sua triste storia. Cruciale per il focus Memoria il loro intervento alla Cooperativa Case Tramvieri con la performance I bombardamenti del 1943 nelle visioni di Renzo Vespignani, rievocando l’allarme in cielo che risuonò nelle sirene antiaeree ottant’anni fa agendo le videoproiezioni itineranti con il segno di Vespignani, testimone diretto di quei bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il workshop dei detenuti

Alla Casa Circondariale di Rebibbia si svolgerà, dal 22 ottobre al 17 dicembre, con Maria Teresa Caccavale di Happy Bridge, un particolare workshop riservato ai detenuti su Lo sguardo partecipato in Cammino. Un’attività basata sul metodo dell’Apprendimento Dappertutto (anche nelle stanze di un museo o un convento o un carcere) creando palestre di empatia. Il mondo non è solo fuori di noi, è anche dentro. È sia nelle storie che abbiamo vissuto ma ancor nel modo attraverso cui lo osserviamo. È ciò che riguarda la percezione, ricordandosi, sempre, che viene prima della realtà (anche quando pensiamo che ci venga sottratta).

Per saperne di più

urbanexperience.it/eventi/paesaggi-umani-di-roma-plurale/

Mielizia

Saperenetwork è...

Redazione
Redazione
Sapereambiente è una rivista d'informazione culturale per la sostenibilità. Direttore responsabile: Marco Fratoddi. In redazione: Valentina Gentile (caporedattrice), Francesca Santoro. È edita da Saperenetwork, società del gruppo Hub48 di Alba (Cn). Stay tuned ;-)
Corso Sapereambiente 2026
Lifegrace guida
Mielizia
Resto sfuso

Agenda Verde

Librigreen

no title has been provided for this book

"Per una civiltà della Terra". La chiamata alla responsabilità di un destino comune

La policrisi del nostro tempo ci impone di interrogarci su possibili soluzioni che non possono prescindere da nuovi strumenti epistemologici – e

cover Sillabario della Terra

"Sillabario della Terra", l'importanza e la fragilità del suolo sotto i nostri piedi

È talmente presente nelle nostre vite che spesso neanche ci accorgiamo della sua presenza. Eppure, ogni nostro passo, sorso d’acqua e boccone di cibo

no title has been provided for this book

"Le vie dei sogni". La ricerca di senso, in verticale, dell’alpinismo

Che cosa spinge un essere umano a salire verso l’alto, quando tutto sembra già conosciuto, misurato, cartografato? Perché, dopo aver esplorato ogni or

Più letti

Sergio Bambarén, autore di best-seller e attivista ambientale, durante l'evento della Scuola di Ecologia
Storia precedente

Trent’anni dal romanzo “Il Delfino”. A Roma lo scrittore Sergio Bambarén

Prossima storia

Giornata dell’Habitat, a Monterotondo iniziative per studenti e cittadinanza