Una lettera pubblicata il 23 Aprile sulla rivista Science, firmata da un gruppo di scienziate e scienziati italiani specializzati in biologia ed ecologia degli ambienti glaciali avverte che in Europa e in Italia persiste un pericoloso “punto cieco” nello studio, monitoraggio e tutela della biodiversità glaciale.

La politica internazionale sulla conservazione della natura, secondo gli scienziati, sta ignorando la biodiversità della criosfera terrestre.
Gli ecosistemi glaciali
La lettera evidenzia come i principali report internazionali sulla criosfera, quali lo “State of the Cryosphere 2025: Ice Loss = Global Damage” e il “The Ocean and Cryosphere in a Changing Climate: Special Report of the Intergovernmental Panel on Climate Change” si concentrino quasi esclusivamente sulla riduzione del ghiaccio, sugli impatti idrologici e climatici. La biodiversità di questi habitat è lasciata ai margini delle strategie gestionali.

L’assenza di linee guida
Mancano infatti linee guida nazionali e internazionali per la gestione degli ecosistemi glaciali, nonostante l’avvio del Decennio d’Azione per le Scienze Criosferiche (2025-
L’unico strumento legislativo europeo è la Direttiva Habitat, che tuttavia non riconosce appieno la complessità biologica di ghiacciai, permafrost e neve che, nel frattempo, si stanno riducendo a ritmi senza precedenti.
Un patrimonio non ancora compreso
L’Italia ha creato un precedente promettente nel 2024 riconoscendo, per la prima volta nella storia dell’ordinamento giuridico italiano, i ghiacciai come “acque pubbliche con natura di bene comune“.
Tuttavia, il riconoscimento risulta inutile se non si accompagna a politiche concrete che impongano il monitoraggio di questo patrimonio naturalistico. Habitat che ospitano specie altamente specializzate e spesso endemiche.
Le proposte del team di ricerca
Autrici e autori della lettera chiedono a Unione Europea e stati membri di adottare rapidamente linee guida vincolanti. La strategia proposta include: l’individuazione di un panel di esperte/i nelle regioni dei ghiacciai per coordinare strategie di gestione locale, l’avvio di un programma strutturato per documentare la biodiversità sui ghiacciai prima che vada perduta, l’identificazione e la rigorosa protezione delle aree di rifugio per le specie degli ambienti glaciali.

Ghiacciai e clima planetario
Tra gli enti che hanno sottoscritto la lettera, il Museo delle Scienze di Trento, l’Università degli Studi di Milano, l’Università
quadro che sottolinea l’importanza della criosfera nell’equilibrio climatico del pianeta.



















