Si è colorato di rosso il Bosco della Csr quando 1.000 coccinelle si sono librate nell’aria, tra gli sguardi affascinati e stupefatti di bambini e adulti che le hanno liberate. È accaduto venerdì 27 marzo a Nova Milanese, grazie a un progetto di rigenerazione ambientale nato dalla collaborazione tra Rete Clima e il Salone della Corporate Social Responsibility.

In una giornata dedicata a natura, educazione ambientale e responsabilità sociale d’impresa.
Buone pratiche di sostenibilità
Oltre al lancio delle coccinelle è stato organizzato un tour delle locali BioForest di Rete Clima, foreste realizzate per la promozione della biodiversità locale.
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Ha avuto luogo, inoltre, un’attività laboratoriale sul valore della biodiversità e sul ruolo fondamentale che ogni individuo può ricoprire nel tutelarla. L’evento ha visto la partecipazione di scuole, istituzioni e comunità locali.
Responsabilità ambientale partecipata
L’iniziativa è la conclusione di un percorso nato durante la 13ª edizione del Salone della Csr. Attraverso la piattaforma AWorld i partecipanti sono stati stimolati ad adottare ogni giorno azioni di sostenibilità., con il traguardo di 500 azioni intraprese.
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Il lancio delle coccinelle ha una funzione ecologica precisa. Si tratta di “insetti utili”, che contribuiscono agli equilibri naturali della flora locale e permettono di raccontare il tema della biodiversità urbana anche ai più piccoli.
Coccinelle, simboli e agenti ecologici
«Vogliamo ricordare che ognuno con le proprie singole azioni quotidiane può diventare un agente di cambiamento e contribuire alla creazione di un futuro più sostenibile per le persone e per il Pianeta» ha dichiarato Rossella Sobrero, Gruppo promotore del Salone della Csr.
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«Un gesto semplice ma dal significato profondo», ha aggiunto il vicesindaco di Nova Milanese, Andrea Apostolo. «Rappresenta in modo concreto la visione che ha accompagnato in questi anni la nostra Amministrazione: tradurre il principio della sostenibilità in pratica quotidiana, capace di coinvolgere cittadini, scuole e imprese».
Un bosco che unisce
Per Paolo Viganò, presidente di Rete Clima, «Il Bosco della Csr nasce con questo obiettivo: creare progetti capaci di unire biodiversità, partecipazione e valore condiviso per le comunità locali». Un luogo che rappresenti l’interdipendenza tra responsabilità sociale d’impresa e attenzione ambientale, e soprattutto un progetto comune a tutta la cittadinanza.
Con l’obiettivo di generare valore ambientale e culturale per il territorio.












