Sono oltre 40 le realtà europee – organizzazioni ambientaliste, agricole e della società civile – che hanno promosso la campagna “Per la Salute, le Api e gli Agricoltori”.
L’obiettivo è invertire la rotta di un provvedimento che indebolirebbe le norme sui pesticidi.
La semplificazione normativa
Presentato dalla Commissione europea a dicembre come un intervento di “semplificazione normativa”, il provvedimento, secondo la lettera inviata dalle associazioni italiane ai ministri Lollobrigida, Pichetto Fratin e Schillaci, nasconde in realtà una vera e propria deregolamentazione.
Il provvedimento prevede, ad esempio, ulteriori deroghe nei confronti di pesticidi vietati, fino a tre anni dalla messa al bando, o ancora, approvazioni illimitate nel tempo per i pesticidi, con limitazioni alla capacità degli Stati di usare le ultime ricerche scientifiche per decidere sul rinnovo delle autorizzazioni.
Deroghe che impattano sulla salute
Con questa proposta, secondo Pan Europe e Générations futures, con questa proposta almeno 49 sostanze attive e formulati dei pesticidi, tra cui glifosato e acetamiprid, riceverebbero un’approvazione illimitata. Spacciandosi per un provvedimento a favore degli agricoltori, in realtà tradisce le aspettative dei cittadini europei che chiedono invece più tutele per la salute e per l’ambiente.
La coalizione “Per la Salute, le Api e gli Agricoltori” invita cittadine e cittadini a firmare la petizione e a contattare i decisori politici.


















