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“Giù le mani dalla Natura”, una firma contro la deregulation ambientale in Ue

Dietro la motivazione della "semplificazione normativa", le istituzioni europee stanno rivedendo molte norme importanti per salute, sicurezza e qualità della vita delle persone. Il Wwf lancia anche in Italia la petizione europea #Handsoffnature
25/02/2026
1 minuto di lettura

“Giù le mani dalla Natura” è una petizione lanciata a inizio febbraio da Wwf Italia, per fermare la deregolamentazione ambientale in corso nelle istituzioni europee.

Si stanno, infatti, rivedendo, rinviando o indebolendo alcune delle principali leggi che proteggono ambiente e salute pubblica.

La campagna europea

La petizione fa parte della mobilitazione europea avviata in autunno dalla coalizione #HandsOffNature, che riunisce organizzazioni ambientaliste e della società civile in tutti gli Stati membri. Infatti, a fronte di leggi europee tra le più avanzate al mondo nella protezione di persone e natura, è in atto una “semplificazione normativa”, che, secondo i promotori della campagna, è un attacco a norme importantissime dovuto alla pressione di lobby industriali.

I temi: acqua potabile, pesticidi clima, deforestazione, tutela della biodiversità

La deregolamentazione, avviata o in corso, riguarda: la messa in discussione della protezione di fiumi e falde acquifere (annuncio della revisione al ribasso della Direttiva Quadro sulle Acque nell’Omnibus Ambiente), rinvii e svuotamento delle regole contro la deforestazione, il via libera a un uso più ampio e duraturo dei pesticidi (ritiro del Regolamento SUR e autorizzazioni estese nel pacchetto Omnibus su pesticidi, biocidi e sicurezza alimentare), lo smantellamento dell’architettura verde (Politica Agricola Comune – PAC), l’indebolimento della tutela di specie e habitat (revisione della Direttiva Habitat, incluso il declassamento del Lupo), obiettivi climatici meno ambiziosi e rinvii, tagli ai fondi per l’ambiente nazionali e regionali (cancellazione del programma LIFE).

Cosa chiede la petizione

La campagna chiede ai leader europei «di difendere le leggi che proteggono le persone e la natura, non di sottomettersi agli inquinatori e agli interessi acquisiti. Perché quando le protezioni della natura vengono indebolite, tutti ne pagano il prezzo, compresi i nostri figli e le generazioni future. Questa è una scelta: la salute di 450 milioni di europei contro i guadagni a breve termine di pochi».

Per saperne di più

attivati.wwf.it/handsoffnature

 

Mielizia

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Anastasia Verrelli
Anastasia Verrelli
Anastasia Verrelli è giornalista e comunicatrice specializzata in ambiente e cultura, si occupa di divulgazione ambientale, identità territoriali e fenomeni culturali contemporanei.
Scrive con un approccio rigoroso e narrativo, unendo informazione e sensibilità verso i temi della sostenibilità. Parallelamente, opera come digital strategist, supportando enti e imprese nella costruzione di una comunicazione efficace e sostenibile.
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