Pianeta Fetonte di Gio Manzoni. Work in progress

Populus, l’arte racconta il Po tra biodiversità e climate change

Il progetto dell’Università di Parma, con eventi dal 1° aprile al 30 maggio nelle province di Reggio Emilia, Mantova e Parma, unisce discipline artistiche e incontri scientifici per conoscere le trasformazioni dell'ecosistema del fiume più lungo d'Italia  
18/03/2026
3 minuti di lettura

Uno degli alberi più emblematici del paesaggio padano, il pioppo nero (Populus nigra), dà il nome a un progetto di arte, scienza e partecipazione pubblica, alla scoperta delle trasformazioni del fiume Po. “Populus, percorso eco-artistico dedicato al Po e alle sue genti, promosso dal Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma, si svolgerà dal 1° aprile al 30 maggio, tra le province di Reggio Emilia, Mantova e Parma.

In programma installazioni, opere pittoriche, performance sonore, passeggiate e incontri con ricercatori

Foto: Riserva Mab Unesco “Po Grande”

Gli ecosistemi del Po nel contesto della crisi climatica

Il progetto è realizzato con il supporto dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, segreteria tecnica della Riserva Mab Unesco “Po Grande”, e con il patrocinio dei Comuni di Guastalla, Boretto e Parma. L’obiettivo è accrescere, offrendo livelli di esperienza molteplici, la consapevolezza sulla straordinaria rilevanza ecologica del Po e sugli effetti locali della crisi climatica.

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Non solo per raccontarne le fragilità, ma soprattutto per restituire il fascino e la ricchezza di un ecosistema complesso e vitale, invitando a osservare, comprendere e prendersi cura del grande fiume.

In dialogo con studenti e pubblico di ogni età

Populus coinvolgerà studenti, comunità rivierasche e pubblico di tutte le età. Il progetto aspira a trasformarsi in un percorso permanente, coinvolgendo attivamente “Po Grande Youth” che supporta le progettualità per i giovani (tra i 18-35 anni) della Riserva. Responsabile scientifico di Populus è Rossano Bolpagni, ecologo dell’Università di Parma, mentre l’ideazione e la curatela del percorso artistico sono affidate a Michela Ongaretti.

Il duo artistico Molom
Il duo artistico “molom”

Il paesaggio fluviale in linguaggi artistici complementari

Protagonisti artistici sono molom, duo composto da Milena Berta e Alessandro Pedretti, e Gio Manzoni. L’installazione Aqualucentis del duo molom nasce da un intenso dialogo con il paesaggio: scultura in alabastro e paesaggio sonoro interattivo si intrecciano in un’opera site specific che raccoglie frammenti materiali e acustici degli argini del Po, invitando il pubblico a vivere un’esperienza sensoriale tra suono, memoria e materia.

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Le opere di Gio Manzoni, realizzate con carboncino e materiali vegetali come il caffè, evocano invece la monumentalità dei maestri del Cinquecento e l’immediatezza del muralismo messicano. Il suo lavoro intreccia mito e botanica: il progetto pittorico Pianeta Fetonte si sviluppa su grandi supporti simili a stendardi e racconta l’immaginario mitologico del fiume insieme alle specie vegetali che ne abitano le rive.

Le tappe

Populus si apre il 1° aprile a Guastalla (Re). Dalle ore 9.30, il duo molom guiderà una passeggiata sonora nella golena del Po, mostrando come si raccolgono i suoni del paesaggio fluviale attraverso tecniche di field recording. Dalle ore 11, presso l’ex Chiesa di San Francesco, Gio Manzoni dialogherà sul contenuto della sua rappresentazione del mito di Fetonte con gli studenti, che saranno coinvolti in laboratori di storytelling e disegno dedicati alle specie botaniche del fiume. Alle ore 17 apertura ufficiale delle esposizioni con la presentazione delle opere. La mostra sarà visitabile fino al 6 aprile (orario 10-12, 14.30-18.30).

Aqualucentis - opera di molom - work in progress
Aqualucentis – opera di molom – work in progress

Dalla provincia di Reggio Emilia a quella di Mantova

A Boretto (Re), venerdì 10 aprile, alle ore 17 la suggestiva Cattedrale del Po ospiterà un incontro tra ricercatori universitari, studenti e artisti dedicato ai processi ecosistemici del grande fiume e alla loro interpretazione artistica. Durante la serata il duo molom presenterà una performance di musica organica, costruita a partire dai suoni raccolti lungo il Po. Il 24 aprile a Pomponesco (Mn) dalle ore 14, viaggio eco-botanico nel paesaggio fluviale in occasione della Giornata Mondiale della Terra, seguita da un’esplorazione naturalistica nella Garzaia guidata dall’ecologo Rossano Bolpagni, tra riconoscimento delle specie e racconto del progetto artistico, con la curatrice Michela Ongaretti.

Pianeta Fetonte di Gio Manzoni - dettaglio
“Pianeta Fetonte” di Gio Manzoni – dettaglio

A Parma gli eventi finali

Infine l’evento espositivo conclusivo e due talk multidisciplinari si svolgeranno a Parma nei giorni 29 e 30 maggio, presso la Biblioteca Civica di Parma si svolgerà. Venerdì 29 maggio (dalle ore 15) apertura della mostra e incontro con i promotori del festival cinematografico ambientale InSostenibile e con l’Autorità di Bacino del Po, che presenteranno le attività della Riserva Mab Unesco “Po Grande”. Il 30 maggio (dalle ore 11) dialogo tra geografia ed ecologia sull’evoluzione del paesaggio fluviale con il geografo Davide Papotti dell’Università di Parma.

In chiusura sessione di live painting di Gio Manzoni, che completerà dal vivo il suo Pianeta Fetonte facendo emergere le specie botaniche protagoniste del racconto visivo.

Per saperne di più

instagram.com/populus2026/

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