Un cartellone di protesta contro il cambiamento climatico
Il rapporto sullo Stato europeo del clima 2023, redatto da Copernicus e Wmo, lancia l'allarme: milioni di persone colpite da eventi meteorologici estremi, la mortalità legata al caldo è aumentata di circa il 30% negli ultimi 20 anni

Copernicus e Wmo: il Europa la crisi climatica corre troppo veloce

Il servizio europeo per i Cambiamenti Climatici e l'Organizzazione meteorologica mondiale hanno pubblicato il rapporto sullo Stato Europeo del Clima 2023. Nel Vecchio Continente, temperature superiori alla norma 11 mesi l'anno, con aumento di morti premature (+30%) e danni economici
23 Aprile, 2024
1 minuto di lettura

Il 2023 è stato l’anno più caldo degli ultimi centomila, e l’Europa è un continente particolarmente esposto allo stravolgimento climatico, con milioni di persone colpite da eventi meteorologici estremi. È il quadro emerso dal rapporto sullo Stato europeo del clima 2023 (Esotc 2023) del Copernicus Climate Change Service (C3S) e dell’Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo). Lo sviluppo di misure di mitigazione e adattamento si fa sempre più urgente, dato che le temperature sono state superiori alla media per 11 mesi all’anno, incluso il settembre più caldo mai registrato.

Il 2023 ha visto un numero record di giorni con ‘stress da caldo estremo’, con una tendenza all’aumento del numero di giorni di ‘forte stress da calore’ in tutta Europa.

La mortalità correlata al caldo – si legge nel report – è aumentata di circa il 30% negli ultimi 20 anni e si stima che i decessi legati al caldo siano aumentati nel 94% delle regioni europee monitorate. L’Europa è il continente che si sta riscaldando più rapidamente, con un aumento delle temperature pari a circa il doppio della media globale. I tre anni più caldi registrati in Europa si sono tutti verificati a partire dal 2020 e i dieci più caldi dal 2007.

 

LEGGI ANCHE >
Copernicus: gennaio 2024 è il più caldo di sempre

 

Clima estremo, morti premature e perdite economiche

Complessivamente, nel 2023 in Europa sono morte 63 persone a causa di tempeste, 44 per inondazioni e 44 per incendi. E le ondate di calore causano sempre più vittime: per la sola estate 2022 si stimano 70mila morti premature a livello europeo, di cui 18mila in Italia. Per quanto invece riguarda le perdite economiche legate alle condizioni meteorologiche e climatiche, Copernicus e Wmo stimano che l’Europa abbia perso oltre 13,4 miliardi di euro. Per Celeste Saulo, segretaria generale dell’Organizzazione meteorologica mondiale:

«La crisi climatica è la sfida più grande della nostra generazione. Il costo della climate action può sembrare alto, ma il costo dell’inazione è molto più alto. Come dimostra questo rapporto, dobbiamo sfruttare la scienza per fornire soluzioni per il bene della società».

LEGGI ANCHE >
Il 2023 sarà l'anno più caldo della Storia: l'allarme di Copernicus in piena Cop28
Mielizia

Saperenetwork è...

Anastasia Verrelli
Anastasia Verrelli
Anastasia Verrelli è giornalista e comunicatrice specializzata in ambiente e cultura, si occupa di divulgazione ambientale, identità territoriali e fenomeni culturali contemporanei.
Scrive con un approccio rigoroso e narrativo, unendo informazione e sensibilità verso i temi della sostenibilità. Parallelamente, opera come digital strategist, supportando enti e imprese nella costruzione di una comunicazione efficace e sostenibile.
Corso Sapereambiente 2026
Lifegrace guida
Mielizia
Resto sfuso

Agenda Verde

Librigreen

no title has been provided for this book

“Ogni istante è una vita”. A Gaza, scrivere per resistere al genocidio

Il genocidio a Gaza è una pagina nera della nostra storia contemporanea. E non può essere ricondotto soltanto ai bombardamenti sulla popolazione inerm

no title has been provided for this book

“Il limulo”. Vita e prodigi di un fossile vivente da amare e proteggere

Ha visto la luce qualcosa come 450 milioni di anni fa e da allora non è cambiato di una virgola o quasi. È il limulo, uno dei fossili viventi più long

cover I processi vitali del bambino

Lo spirito del bambino e il bosco maestro: elementi di pedagogia antroposofica

«Nel corso della perenne trasformazione che è la crescita, come cresce l’anima?». Bisogna partire almeno da questa domanda per situarsi e orientarsi a

Più letti

Una donna con un libro in riva al mare (Foto:PxHere)
Storia precedente

Nuovo Zingarelli 2024, il clima stravolge anche l’italiano

Prossima storia

Moscerine Film Festival, largo ai registi under 12