Un uomo in canottiera di spalle in una calda giornata. Secondo gli scienziati di Copernicus il 2023 sarà l'anno più caldo della storia
Secondo gli scienziati di Copernicus il 2023 sarà l'anno più caldo della storia. Il mese di novembre ha registrato il record di 14,22 gradi Celsius sulla superficie terrestre

Il 2023 sarà l’anno più caldo della Storia: l’allarme di Copernicus in piena Cop28

L'annuncio del servizio europeo di monitoraggio del clima arriva nel pieno della Conferenza delle Parti di Dubai. Fa eco al monito di Antonio Guterres, segretario generale dell'Onu, che ha parlato ormai di "ebollizione globale", invece che di riscaldamento. Parole e dati serviranno ad accelerare i negoziati per il clima?
6 Dicembre, 2023
1 minuto di lettura

L’annuncio arriva nel bel mezzo della Cop28 di Dubai. Il 2023 sarà l’anno più caldo della storia, almeno secondo Copernicus, il programma europeo di osservazione della Terra attraverso satelliti dedicati, che gestisce anche il monitoraggio del clima, e sulla cui affidabilità ben pochi hanno ancora dubbi.

E d’altra parte, possiamo sorprenderci di quanto affermato dagli scienziati? Lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle, nelle nostre città.

 

LEGGI ANCHE >
Rapporto Copernicus, 2022 l'anno più secco di sempre in Europa

 

Il mese di novembre è stato letteralmente “straordinario” ed è diventato il sesto mese consecutivo a battere i record, con una media di 14,22 gradi Celsius sulla superficie terrestre. In pratica, ha superato di 0,32 gradi il record precedente del 2020. Samantha Burgess, vice capo dell’Ufficio Dipartimento per i cambiamenti climatici di Copernicus (C3S), ha dichiarato:

«Il 2023 ha ora sei mesi e due stagioni da record. Questo novembre straordinario fa sì che il 2023 sarà l’anno più caldo mai registrato nella storia».

Una ulteriore notizia che dovrebbe far riflettere capi di stato e negoziatori alla Cop28, e che fa eco alle parole allarmate e allarmanti di Antonio Guterres, segretario generale dell’Onu, che ha parlato nel suo discorso istituzionale di “ebollizione globale”, superando la più comune definizione di riscaldamento.

 

LEGGI ANCHE >
Africa vs climate change. Parla Mariagrazia Midulla, di Wwf Italia
Mielizia

Saperenetwork è...

Francesca Santoro
Francesca Santoro
Giornalista pubblicista. Laurea in comunicazione, specializzazione in marketing e comunicazione nel no profit. Per 15 anni si è occupata di comunicazione e progettazione formativa nell’ambito del consumo critico. Dal 2016 crea contenuti online e interventi formativi per progetti, enti, associazioni.
Corso Sapereambiente 2026
Lifegrace guida
Mielizia
Resto sfuso

Agenda Verde

Librigreen

no title has been provided for this book

“Ogni istante è una vita”. A Gaza, scrivere per resistere al genocidio

Il genocidio a Gaza è una pagina nera della nostra storia contemporanea. E non può essere ricondotto soltanto ai bombardamenti sulla popolazione inerm

no title has been provided for this book

“Il limulo”. Vita e prodigi di un fossile vivente da amare e proteggere

Ha visto la luce qualcosa come 450 milioni di anni fa e da allora non è cambiato di una virgola o quasi. È il limulo, uno dei fossili viventi più long

cover I processi vitali del bambino

Lo spirito del bambino e il bosco maestro: elementi di pedagogia antroposofica

«Nel corso della perenne trasformazione che è la crescita, come cresce l’anima?». Bisogna partire almeno da questa domanda per situarsi e orientarsi a

Storia precedente

Parma, un progetto educativo e di inclusione in una struttura green all’avanguardia

Resto Sfuso, il nostro negozio di prodotti sfusi e alla spina, in Via Santa Maria Ausiliatrice 68 a Roma
Prossima storia

Resto Sfuso, la nuova avventura green di Sapereambiente

Leggi anche...