Monte Cervino, versante svizzero, 25 giugno scorso. Temperatura a oltre 4.400 metri +6°C alle ore 13 e +2°C alle ore 23. I dati sono riportati dall’ufficio del Wmo, Organizzazione Meteorologica Mondiale di Ginevra. Il fermo immagine della webcam della stazione meteorologica Zermatt-Matterhorn mostra le cascate d’acqua che scendono dopo un uragano che si è abbattuto in zona. Mai era accaduta una cosa del genere.
Emergenza ignorata e taciuta
Ma questa “cosa del genere” è stata prevista dai ricercatori dell’Ipcc, Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico, con sede a Ginevra, che studiano da 30 anni il fenomeno del cosiddetto Riscaldamento Globale. Quel fenomeno che fa ridere tutti i potenti della Terra e anche gli impotenti che sappiamo. Oggi silenzio su tutto perché bisogna costruire droni che possano uccidere neonati terroristi o super missili intelligenti che massacrino ragazze a scuola.
Silenzio da far inorridire chi ha ancora coraggio di pensare con la propria testa e la conoscenza a disposizione.




















