Ferma il gelo, campagna UNHCR per 4,7 milioni di rifugiati e sfollati

Tra i testimonial dell'iniziativa, l’attrice Cecilia Dazzi che, nel video in esclusiva su Sapereambiente, invita a contribuire agli aiuti salvavita per migliaia di famiglie nella morsa dell’inverno. Secondo un report dell’agenzia Onu, nello scorso anno sono state ben 43 le emergenze umanitarie

12 Febbraio, 2024
1 minuto di lettura

Decine di migliaia di famiglie, in Paesi come Afghanistan, Siria e Ucraina, in questo periodo dell’anno affrontano temperature che scendono anche molti gradi sotto lo zero in case danneggiate dalle bombe e in rifugi di emergenza. Per aiutarle l’UNHCR, Agenzia dell’ONU per i Rifugiati, lancia la campagna “Ferma il gelo”, iniziativa che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sofferenza vissuta dalle persone in fuga dalla violenza e di raccogliere fondi per fornire aiuti specifici per l’inverno a 4,7 milioni di rifugiati e sfollati in otto PaesiLa campagna è sostenuta da diversi testimonial, volti noti dello spettacolo e dello sport. Tra questi Cecilia Dazzi, attrice di teatro, cinema e televisione, produttrice e conduttrice.

Sempre più emergenze

Secondo il rapporto “Emergency Preparedness and Response”, nel 2023 UNHCR ha annunciato 43 emergenze in 29 Paesi, il numero più alto dell’ultimo decennio. La crescita di conflitti, violazioni dei diritti umani e di eventi metereologici estremi registrata nel 2023, se si confermasse nel 2024, causerebbe la fuga di milioni di altre persone, arrivando (dagli attuali 114) a 130 milioni entro la fine dell’anno.

Si tratterebbe di un ennesimo triste record, un drammatico fallimento nel garantire pace e sicurezza.

 

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«Ogni nuova emergenza fa cadere le precedenti in un oblio che rischia di far dimenticare in quanti paesi del mondo persista una condizione di sofferenza umana incommensurabile – dichiara Laura Iucci, Direttrice della raccolta fondi di UNHCR Italia. Penso ad esempio alle centinaia di migliaia di famiglie in Siria, in Afghanistan e in Ucraina già stremate da conflitti e violenze che ora si trovano in balia di temperature estremamente rigide e senza mezzi per farvi fronte. Oggi possiamo fermare insieme il gelo invernale e anche quello della paura e dell’indifferenza: con un SMS o una chiamata da rete fissa al 45588 possiamo aiutare quanti si trovano oggi in una condizione di estrema difficoltà, una coperta può salvare una vita».

La campagna

I fondi raccolti da UNHCR con “Ferma il gelo” contribuiranno a garantire aiuti specifici per l’inverno a migliaia di persone rifugiate e sfollate in Afghanistan, Egitto, Giordania, Iran, Libano, Pakistan, Siria e Ucraina. Tra gli interventi in programma la fornitura di beni di prima necessità per l’inverno – coperte, stufe, abiti invernali, l’assistenza economica diretta alle famiglie più vulnerabili affinché soddisfino autonomamente necessità primarie come cibo e medicine, e interventi di isolamento termico degli alloggi di emergenza o di supporto alle famiglie per la riparazione delle case danneggiate.

Fino al 18 febbraio si può donare al numero solidale 45588. 

Per saperne di più:

https://sostieniunhcr.it/fermailgelo

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