Il palazzo del Quirinale a luci spente per l'edizione 2021 di M'Illumino di Meno

M’illumino di Meno compie 20 anni

Il 16 febbraio torna l’iniziativa simbolica dedicata al risparmio energetico, ideata nel 2005 dalla storica trasmissione di Rai Radio2 "Caterpillar". Nel frattempo la data è diventata quella della Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, istituita dal Parlamento nel 2022
13 Febbraio, 2024
1 minuto di lettura

Chi non conosce M’Illumino di Meno? Grazie all’esuberanza di alcune delle voci più note di Radio rai (CirriSolibelloZambotti) questa campagna di sensibilizzazione al risparmio energetico è cresciuta negli anni, ha abbandonato sponsor ambigui ed è arrivata a coinvolgere partner istituzionali e il patrocino del Parlamento Europeo. L’iniziativa nel 2024 compie 20 anni. Era nata nel 2005, in occasione dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto il 16 febbraio. Nel frattempo la data è diventata quella della Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, istituita dal Parlamento italiano con la Legge n. 34/2022.

 

 

L’invito è sempre lo stesso: spegnere le luci non indispensabili per qualche ora, per concretizzare in un rito condiviso la scelta della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorseSi coinvolgono scuole, università, comuni, aziende, cittadini e comunità, che sul sito leggono il decalogo e aderiscono scrivendo le proprie iniziative, con creatività e forse con la speranza di far sentire la propria voce ai decisori, così lenti e altalenanti nell’abbracciare la transizione energetica. M’illumino di Meno edizione 2024 si chiama no borders e invita a cercare alleanze internazionali nella propria adesione: gemellaggi per i comuni, progetti internazionali per scuole e università, filiali estere per le aziende. Perché la natura e le sue risorse vanno preservate con una transizione sempre più globale.

 

 

Anche Saperenetwork aderisce all’iniziativa e il 16 febbraio dalle ore 18 in poi spegnerà tutte le luci e i dispositivi non essenziali, in tutte le sue attività: la redazione diffusa di Sapereambiente e il negozio di prodotti naturali e alla spina Resto Sfuso.

 

Mielizia

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