Dopo aver attraversato sei spazi scenici di Roma, Overground giunge al suo momento culminante dal 16 al 18 maggio. Alla sua terza edizione, il festival diffuso e sostenibile delle arti performative che abitano spazi non istituzionali e della controcultura è promosso dalla Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, con la curatela artistica di Alessandra De Luca e Gabriele Sofia. L’evento intreccia giornate di studio, spettacoli, laboratori e incontri e si inserisce nell’ambito del progetto “R.E.T.E. – Riuso, ecologia, tecnologia, empowerment nella gestione sostenibile degli eventi di spettacolo”, promosso dalla rete Ecoritmi e realizzato con il contributo del PNRR – Next Generation EU.

In dialogo col paesaggio urbano
Overground prende vita in luoghi diversi, alcuni dei quali open air: dalle aule del DAMS dell’Università Roma Tre al Teatro Palladium, da Piazza Brin alle strade del quartiere Garbatella al Parco Cavallo Pazzo. Fra gli artisti che interverranno durante la tre giorni, Andrea Cosentino, la compagnia Bartolini/Baronio, Ana Woolf, gli artisti del Teatro Ebasko.
Prima giornata
Venerdì 16 maggio, presso l’Università Roma Tre, la giornata di studi “Teatro negli spazi della controcultura (1989-2020)”, vede l’alternarsi di interventi critici di studiosi su temi legati al teatro nato nei luoghi di resistenza culturale in Italia e in Europa a momenti di dialogo tra artisti della scena e studenti. La sera, al Teatro Palladium, andrà in scena “L’asino albino” di e con Andrea Cosentino. Lo spettacolo, nato nel 2003 all’interno del Rialto Sant’Ambrogio e ripreso dopo 20 anni proprio per il Festival Overground, ha segnato l’inizio dell’ affermazione nella scena contemporanea del premio Ubu Cosentino.
Seconda giornata
Sabato 17 maggio, alle 17.30, nel foyer del Teatro Palladium ci sarà un momento d’incontro dedicato alla presentazione del già citato progetto R.E.T.E. promosso da Fondazione Palladium, Eticae – Stewardship in action e Margine Operativo, componenti della rete Ecoritmi, con un focus sui laboratori nei paesaggi urbani naturali che saranno realizzati nell’ambito del progetto da Margine Operativo. L’incontro vede ospiti gli artisti Carlo Massari e Francesco Leineri. La sera spazio allo spettacolo “Dove tutto è stato preso” della compagnia Bartolini/Baronio, dedicato al tema della casa e dell’abitare.

Giornata conclusiva
Il 18 maggio alle 11.00, a Casetta Rossa a Garbatella, all’interno del parco Cavallo Pazzo, si presenta la restituzione pubblica del laboratorio partecipato “Cos’è casa per te? Esercizi sull’abitare”, curato da Bartolini/Baronio e realizzato con gli studenti del DAMS dell’Università Roma Tre. Alle 18.00 si torna al Teatro Palladium per lo spettacolo “Semi di memoria” con Ana Woolf. La giornata si chiude con una parata di comunità e una performance itinerante dal titolo “Circe”, a cura di Teatro Ebasko, che partirà dal Teatro Palladium, e, attraversando alcuni suggestivi vicoli della Garbatella, condurrà fino a Piazza Benedetto Brin.
I laboratori
Parallelamente al programma performativo, il festival propone due percorsi laboratoriali: un workshop di trampoli e teatro urbano a cura di Teatro Ebasko, dal 16 al 18 maggio, e il laboratorio “Cos’è casa per te?” curato da Bartolini/Baronio che si svolgerà l’8, 9 e 15 maggio tra il Teatro Palladium e il quartiere Garbatella. L’ingresso a tutte le attività è gratuita fino a esaurimento posti.
I luoghi del festival
DAMS – Università Roma Tre, via Ostiense, 139
Teatro Palladium – Piazza Bartolomeo Romano, 8
Piazza Benedetto Brin
Casetta Rossa – Via Giovanni Battista Magnaghi, 14

Overground è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Creatività Contemporanea attraverso i fondi PNRR – Next Generation EU, in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo, Collegio didattico DAMS dell’Università Roma Tre e Teatro Ebasko. Patrocinio del Municipio VIII di Roma Capitale.



















