Scatti minimalisti all’International Landscape Photographer of the Year

Il premio, alla 12esima edizione, ha visto concorrere 3.601 immagini di fotografi amatoriali e professionisti. Il miglior portfolio è del fotografo paesaggista J. Fritz Rumpf

18 Dicembre, 2025
1 minuto di lettura

L’ International Landscape Photographer of the Year è una competizione nata nel 2014 per premiare i migliori scatti di fotografia ambientale.

The International Landscape & Aerial Photographer of the Year

Quest’anno il concorso ha ricevuto 3601 candidature di fotografi amatoriali e professionisti.

Portfolio vincente

Il premio per il miglior portfolio della dodicesima edizione, annunciato lo scorso 1° dicembre. è andato al fotografo professionista J. Fritz Rumpf. Nato in Venezuela da genitori tedeschi e americano di adozione è cresciuto fra paesaggi spettacolari e diverse culture. Nei suoi scatti colpisce la semplicità compositiva, l’assenza di prospettiva e i colori lievi.

I quattro soggetti

Gli scatti di Rumpf (in apertura articolo) ritraggono: una fila di alberi spogli nei fiordi, in Norvegia (Winter Meditation, immagine in apertura), il letto di un fiume che serpeggia tra dune di sabbia bianca, fotografato in Brasile (Riverbed and Dunes), dune di sabbia immerse in un delicato crepuscolo, nel Parco Nazionale della Valle della Morte, California (Whispers). e motivi su una duna di sabbia bianca, in contrasto con l’acqua verde smeraldo sottostante, che però appaiono come nuvole temporalesche su un campo, in Brasile (Storms over fields).

La fotografia vincitrice assoluta

The-Land-Before-Time.-©-Lukas-Trixl-vincitore-categoria-Immagine-singola The International Landscape Photographer of the Year
The Land Before Time. Foto: ©Lukas Trixl International Landscape Photographer of the Year 2025

Gli altri vincitori

La migliore fotografia dell’anno, come immagine singola è invece The Land Before Time, di Lukas Trixl. Ci sono poi i cinque premi speciali: la migliore foto in Bianco e nero, il miglior Paesaggio marino, la categoria Neve e ghiaccio, quella del Cielo in tempesta e infine l’Albero solitario. Andate rispettivamente a Torsten Pull (Curves), Jeroen Van Nieuwenhove (Iceberg spiral), Kung Fu Li (A whisper of light), Dennis Hualong Zhang (Supercell) e Benjamin Barakat (Queen Bottle Tree).

Guarda le foto vincitrici nelle categorie Bianco e nero, Paesaggio marino, Neve e ghiaccio e Albero solitario 

Fotolibro online

La giuria ogni anno, oltre al primo classificato, decide di premiare anche 101 tra i fotografi che hanno partecipato pubblicando i loro scatti sul sito ufficiale del concorso. È una forma di riconoscimento per il lavoro di numerosi professionisti e amatori provenienti da ogni parte del globo.

Le 101 migliori candidature sono incluse nel fotolibro la cui anteprima è sfogliabile al link internationallandscapephotographer.com.

La foto vincitrice nella categoria Cielo in tempesta

Supercell.-©-Dennis-Hualong-Zhang-vincitore-The-Stormy-Sky-Award-2025
Supercell. Foto: ©Dennis Hualong Zhang. International Landscape Photographer of the Year 2025

Mielizia

Saperenetwork è...

Anastasia Verrelli
Anastasia Verrelli
Anastasia Verrelli è giornalista e comunicatrice specializzata in ambiente e cultura, si occupa di divulgazione ambientale, identità territoriali e fenomeni culturali contemporanei.
Scrive con un approccio rigoroso e narrativo, unendo informazione e sensibilità verso i temi della sostenibilità. Parallelamente, opera come digital strategist, supportando enti e imprese nella costruzione di una comunicazione efficace e sostenibile.
Corso Sapereambiente 2026
Lifegrace guida
Mielizia
Resto sfuso

Agenda Verde

Librigreen

no title has been provided for this book

Tempo di ritorno, nel racconto di tre generazioni l'inizio della crisi climatica

Forse uno dei metodi più efficaci per raccontare la crisi climatica è quello di assumere il particolare come punto di osservazione privilegiato, di ri

no title has been provided for this book

Kaos. Dialogo filosofico sull'anatomia di un mondo in transizione

In un’epoca priva di bussola, Kaos (Il Mulino, 2026) si impone come un dialogo filosofico di rara intensità, volto a decifrare le fratture del present

no title has been provided for this book

“La grande avventura dei Gugulù”: un racconto per salvare il mondo dalla plastica

Il mondo dei Gugulù è fatto di plastica e i suoi abitanti alla plastica ci sono abituati. Anzi, a loro la plastica piace molto e non possono proprio f

Storia precedente

Together for Palestine: Brian Eno, Peter Gabriel, Neneh Cherry e la “Lullaby” per Gaza

Prossima storia

Ascesa delle rinnovabili, per Science è la svolta del 2025

Leggi anche...