Sabato 24 maggio sul palcoscenico del teatro greco di Siracusa è apparso un sudario. In quella giornata infatti si è svolta in tutta Italia la seconda iniziativa de “L’ultimo giorno di Gaza”, mobilitazione nazionale e nonviolenta che, di fronte all’emergenza in Palestina, chiede alle istituzioni italiane ed europee azioni concrete verso la pace e il rispetto del diritto internazionale umanitario.
Sul palco, vicinanza e dignità
Dopo il lancio della campagna, lo scorso 9 maggio, volto a rompere il silenzio sul genocidio in corso, stavolta cittadini e cittadine sono stati invitati a esporre un telo bianco – simbolo dei sudari che oggi avvolgono i corpi a Gaza – da finestre, balconi, scuole e luoghi pubblici. Siracusa News ha riportato che sabato sera, al termine della replica dell’Edipo a Colono, gli attori hanno esposto il telo bianco durante il saluto finale, d’accordo con il regista Robert Carsen e con tutto il Cda dell’Inda, dopo una decisione condivisa:
«Un segnale forte, silenzioso e di vicinanza che parte da un luogo sacro come l’antico teatro siracusano».



















