Dal 12 al 14 giugno si svolgerà a Cassano delle Murge (Ba) il Festival degli Impollinatori, tre giornate dedicate al tema della biodiversità attraverso incontri, laboratori, mostre, spettacoli, attività outdoor e divulgazione scientifica. L’evento accoglierà esperti, ricercatori e appassionati del settore, insieme alle cittadine e ai cittadini che vivono nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia:
per condividere buone pratiche e per celebrare api, bombi e tutti gli insetti impollinatori attraverso arte e scienza.
La comunità locale protagonista
L’evento è l’ultima tappa del progetto Parchigiani, la resistenza della biodiversità, che ha l’obiettivo di promuovere una cittadinanza attiva per la tutela della biodiversità nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Gli strumenti utilizzati sono attraverso la ricerca partecipata, l’educazione ambientale, la divulgazione scientifica e il coinvolgimento della comunità locale: come gli impollinatori preservano gli ecosistemi con il loro piccolo e immenso lavoro, così anche i residenti del Parco possono dare il proprio contributo con gesti di consapevolezza, conoscenza e responsabilità.
L’indagine scientifica negli habitat del Parco
Il progetto, vincitore dell’Avviso Pubblico Parco Innova finanziato dall’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia e attivo dal 2025, ha visto la realizzazione di numerosi eventi e attività, tra cui due settimane di indagine scientifica sugli impollinatori, che ha coinvolto trenta giovani studentesse e studenti provenienti da tutta Italia.

Dalla ricerca alla condivisione con la cittadinanza
Le giornate in campo, nella natura del territorio murgiano, sono state precedute da lezioni online tenute da esperti e hanno consentito di raccogliere dati su Apoidei e Lepidotteri. Il Festival proporrà al territorio i risultati del lavoro scientifico e la conoscenza di questi insetti, la cui salvaguardia è legata al funzionamento degli ecosistemi e a tutti i conseguenti benefici per gli umani, tra cui la produzione di cibo.
Tanti linguaggi per coinvolgere
«Abbiamo pensato a una celebrazione, che mettesse insieme più linguaggi, per abbracciare e accogliere persone diverse ma unite dall’idea di partecipazione collettiva alla tutela della biodiversità, non più solo un impegno istituzionale ma civico» spiega Vittoria Gravinese, fondatrice di Alveare da Favola e ideatrice e coordinatrice del progetto Parchigiani. «Le attività di punta saranno la Falenata notturna nel Bosco di Mesola, i dialoghi ronzanti del sabato in Piazza Rossani e la lezione aperta della domenica sera con il Party finale».
La biodiversità va difesa ogni giorno
«Il Parco Nazionale ha consentito di mettere in campo un progetto che ha coinvolto veramente i cittadini. La biodiversità non è un concetto che riguarda solo le università, ma la vita di tutte le persone. La tutela della biodiversità però è una scelta, occorre scegliere da che parte stare, ed è per questo che abbiamo chiamato il progetto così, Parchigiani, la resistenza della biodiversità» sottolinea Stefano Minervini, co-ideatore di Parchigiani.

Un laboratorio di partecipazione
«Attraverso il coinvolgimento di giovani, ricercatori, associazioni e comunità locali, questa iniziativa ha saputo trasformare la citizen science in uno strumento capace di generare consapevolezza e responsabilità collettiva verso il patrimonio naturale del nostro territorio. Il Festival degli Impollinatori conclude un percorso importante, ma soprattutto apre nuove prospettive per una cultura ambientale condivisa, in cui la salvaguardia degli impollinatori e degli ecosistemi diventa parte integrante della vita delle comunità dell’Alta Murgia», spiega infine Nicola Loizzo, commissario del Parco.
I partner dell’evento
I partner del Festival degli Impollinatori sono: CREA – Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente (Life4pollinators), Cluster Biodiversità Italia, AFNI Sezione Puglia, Polyxena APS, Native Bees of Europe, Viandanti del Sud, associazione Ambasciatori dei Mieli, Zone di lettura APS, associazione Resilient Bee, associazione Api & Benessere, Circolo Legambiente di Cassano delle Murge, C’è del Buono Tasting Lab, Posta della Grave e Az. Apistica L’ape nell’orto. Media partner Animal cafè – Chiacchiere e animali al bar, Sapereambiente. Il Festival ha il patrocinio gratuito del Comune di Cassano delle Murge.
Per saperne di più:




















