Sebastião Salgado/Contrasto. Foto: Muse

Ghiacciai, la mostra diffusa di Salgado al Mart e al Muse

Nell'anno dedicato alla Conservazione dei Ghiacciai, la bellezza e la fragilità di questi ecosistemi negli scatti del grande artista. Un allestimento diffuso, in due sezioni complementari, al Museo di arte moderna e contemporanea di Rovereto fino al 21 settembre, al Muse di Trento fino all'11 gennaio 2026
28/04/2025
1 minuto di lettura
Dopo “Genesis” e “Amazônia”, l’ultimo progetto del grande fotografo e attivista Sebastião Salgado, da cinquant’anni impegnato a documentare la vita degli esseri umani e del pianeta, è Ghiacciai. Oltre 60 fotografie in grande e grandissimo formato in un evento che celebra le nevi perenni del mondo nell’anno a loro dedicato: l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2025 Anno Internazionale della Conservazione dei Ghiacciai per sensibilizzare sul ruolo essenziale di questi ecosistemi. 
Sebastião Salgado
Sebastião Salgado. Foto: Fernando Frazão/Agência Brasil

L’allestimento

La mostra è divisa in due sezioni complementari nei due musei i cui ambiti, l’arte e la scienza, corrispondono ai temi toccati: il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Rovereto e il Muse Museo delle Scienze di Trento. Per il Mart Salgado ha scelto oltre 50 fotografie in grande e grandissimo formato di ghiacciai di tutto il mondo, mentre per il Muse ha progettato una grande installazione site specific negli spazi del “Grande Vuoto” che l’architetto Renzo Piano ha immaginato nel cuore del museo.

Bellezza accecante

Con Ghiacciai, Salgado cattura la maestosità delle masse glaciali in una galleria di immagini esclusive, in gran parte inedite, selezionate per questa occasione. Dalla Penisola Antartica alla Patagonia all’Himalaya, dalla Georgia del Sud alla Russia, le fotografie ritraggono, in un bianco e nero ricco di contrasti, alcuni dei luoghi più studiati da ricercatori che indagano la storia geologica della Terra. Le fotografie esposte a Trento sono state scattate tutte in Canada, all’interno del Kluane Park.

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Un’occasione di riflessione

La scomparsa dei ghiacciai comporta in primo luogo la perdita culturale di panorami incredibili che hanno attratto generazioni di viaggiatori, artisti e poeti. Dall’altra, i ghiacciai sono elementi fondamentali nella regolazione del ciclo idrologico e del clima locale e globale, sono vivi e fautori di vita, da loro dipendono l’approvvigionamento di acqua potabile di due miliardi di persone e due terzi dell’agricoltura irrigua mondiale.

Un ghiacciaio in Patagonia al confine tra Cile e Argentina. Sebastião Salgado/Contrasto. Foto: Muse

La mostra è un progetto Mart, Muse e Trento Film Festival. La mostra è a cura di Lélia Wanick Salgado, è prodotta in collaborazione con Contrasto e Studio Salgado con il coordinamento di Gabriele Lorenzoni (Mart) e Luca Scoz (MUSE). Dal 12 aprile al 21 settembre 2025 al Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Rovereto e dal 12 aprile all’11 gennaio 2026 al Muse – Museo delle Scienze di Trento.

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