Maiali in allevamenti intensivi
Un Comune lombardo su dieci non riesce a rispettare i limiti di carichi di azoto, fissati per legge, derivanti dai reflui degli allevamenti (Foto/Greenpeace)

In pasto ai maiali

In Lombardia la metà dei fondi Pac arriva nelle aziende che inquinano. Greenpeace: «Occorre investire in metodi di produzione ecologici per salvare i piccoli produttori e la Terra»
24 Giugno, 2020
1 minuto di lettura
Maiali in allevamenti intensivi
Un Comune lombardo su dieci non riesce a rispettare i limiti di carichi di azoto, fissati per legge, derivanti dai reflui degli allevamenti (Foto/Greenpeace)

 

C’è un cortocircuito politico che non fa bene alla salute e all’ambiente. Riguarda gli allevamenti intensivi e i continui finanziamenti pubblici che ricevono a discapito delle piccole aziende che producono in modo ecologico, e che rischiano di scomparire. Secondo l’indagine condotta da Greenpeace dal titolo “Fondi pubblici in pasto ai maiali”, la Lombardia deve fare i conti con l’inquinamento causato dagli allevamenti zootecnici: in 168 Comuni nel 2018 si è superato il limite legale annuo di azoto per ettaro. Nel territorio lombardo vengono allevati circa il 50 per cento dei suini e il 25 per cento dei bovini del nostro Paese. Tanti animali e quindi tanti liquami.  Ogni terreno può assorbire un dato quantitativo di deiezioni animali, hanno spiegato Elisa Murgese e Diego Gandolfo dell’Unità Investigativa di Greenpeace, oltre il quale è come se strabordasse. Ed è proprio quando l’accumulo è eccessivo che gli effluenti zootecnici possono diventare un pericolo per l’ambiente e le persone. In particolare i nitrati, in virtù della loro solubilità in acqua, si trasferiscono facilmente dal suolo ai corpi idrici superficiali e alle falde.

L’allarme è arrivato anche  dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che li ha inseriti  nel gruppo dei “probabili cancerogeni per l’uomo”. Su questo aspetto si è pronunciato Carlo Modonesi, membro del Comitato scientifico dell’Associazione medici per l’ambiente (Isde):« Per scongiurare il rischio di cancro, in realtà, non esistono limiti minimi di sicurezza perché, nel caso specifico, il rischio zero è associato a concentrazioni pari a zero». Ma nonostante gli evidenti pericoli per l’ecosistema, questi allevamenti ricevono la metà dei soldi pubblici europei (Fondi Pac 2018): 120 milioni di euro  destinati alla regione Lombardia per la zootecnica. Le aziende adesso chiedono all’Unione europea di alzare il limite dello spandimento dei liquami di 250 chili/ettaro concesso fino a oggi. Una soluzione che mette il luce il problema principale: l’eccessivo numero di animali allevati. L’associazione ambientalista per queste ragioni chiede maggiori controlli e trasparenza dei sussidi.

«In Italia dovremmo valorizzare le tante produzioni di qualità su piccola scala, per renderle ancora più sostenibili e resilienti anche a crisi come quella legata al Covid-19 − ha dichiarato Federica Ferrario, responsabile Campagna Agricoltura di Greenpeace Italia − È il momento di agire per produrre meno e meglio in termini di qualità dell’ambiente, del cibo e anche delle condizioni di lavoro del settore agricolo».

Mielizia

Saperenetwork è...

Michele D'Amico
Michele D'Amico
Sono nato nel 1982 in Molise. Cresciuto con un forte interesse per l’ambiente.Seguo con attenzione i movimenti sociali e la comunicazione politica. Credo che l’indifferenza faccia male almeno quanto la CO2. Giornalista. Ho collaborato con La Nuova Ecologia e blog ambientalisti. Attualmente sono anche un insegnante precario di Filosofia e Scienze umane. Leggo libri di ogni genere e soprattutto tante statistiche. Quando ero piccolo mi innamoravo davvero di tutto e continuo a farlo.
Corso Sapereambiente 2026
Lifegrace guida
Mielizia
Resto sfuso

Agenda Verde

Librigreen

no title has been provided for this book

"Per una civiltà della Terra". La chiamata alla responsabilità di un destino comune

La policrisi del nostro tempo ci impone di interrogarci su possibili soluzioni che non possono prescindere da nuovi strumenti epistemologici – e

cover Sillabario della Terra

"Sillabario della Terra", l'importanza e la fragilità del suolo sotto i nostri piedi

È talmente presente nelle nostre vite che spesso neanche ci accorgiamo della sua presenza. Eppure, ogni nostro passo, sorso d’acqua e boccone di cibo

no title has been provided for this book

"Le vie dei sogni". La ricerca di senso, in verticale, dell’alpinismo

Che cosa spinge un essere umano a salire verso l’alto, quando tutto sembra già conosciuto, misurato, cartografato? Perché, dopo aver esplorato ogni or

Leggi anche...