Economia circolare, bioeconomia e gestione delle risorse, green e blue economy. Dal 4 al 7 novembre la Fiera di Rimini ospiterà la nuova edizione di Ecomondo, l’evento internazionale organizzato da Italian Exhibition Group (IEG) che si conferma punto di riferimento in Europa e nel Mediterraneo. Con i suoi 166.000 mq di area espositiva e sette macroaree tematiche, la manifestazione riunirà aziende, istituzioni e mondo della ricerca in un confronto aperto sui temi chiave della sostenibilità.
Il cuore europeo della transizione ecologica
Il programma scientifico, curato dal Comitato Tecnico Scientifico presieduto dal professor Fabio Fava, prevede più di 100 appuntamenti. Un’occasione per discutere di politiche europee, innovazioni tecnologiche e nuove strategie sociali e ambientali, con un approccio interdisciplinare che abbraccia tutti i settori della transizione verde.
Dalla salute del suolo alle nuove tecnologie
Tra gli incontri più attesi figura la IV edizione degli “Stati generali per la salute del suolo”, che analizzerà la bioeconomia circolare e le opportunità di rigenerazione dei terreni. Al centro del dibattito, la nuova “Legge sul monitoraggio del suolo” e la missione europea “A Soil Deal for Europe”. Accanto al tema della terra, si parlerà di osservazione satellitare con il convegno “From sky to ground”, dedicato al ruolo dei dati spaziali nel monitoraggio ambientale e nella gestione delle materie prime critiche.
Acqua, risorse e bioeconomia
Il settore dedicato alla blue economy proporrà l’evento “European and Mediterranean nature-based, digital and cyber-physical initiatives projects to innovate water management”, in collaborazione con la Commissione Europea, Utilitalia e Ispra. Obiettivo: ripensare la gestione idrica attraverso soluzioni nature-based e tecnologie digitali. In parallelo, il convegno “Technological solutions for resources recovery” esplorerà il recupero delle risorse dai prodotti a fine vita, mentre “What bioeconomy for the next generation?” aprirà un confronto sul ruolo dei giovani nel Mediterraneo e in Africa, tra formazione, innovazione e imprenditorialità.
Gli Stati Generali della Green Economy
Il cuore politico della manifestazione sarà rappresentato dagli Stati Generali della Green Economy, in programma il 4 e 5 novembre. Organizzati con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e promossi dal Consiglio Nazionale della Green Economy, metteranno al centro il tema della decarbonizzazione, della gestione sostenibile delle risorse e della mobilità urbana, con proposte concrete per rafforzare la competitività europea.
Un ecosistema di partner istituzionali
Ecomondo 2025 potrà contare su una rete di collaborazioni ampia e diversificata: dalla Commissione Europea al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dall’Agenzia Ice alla Regione Emilia-Romagna, fino a realtà come Conai, Enea, Legambiente, Assoambiente e numerosi organismi internazionali. Un ecosistema che fa di Rimini il centro del dibattito globale sulla sostenibilità.


















