Sulla scia della rinomata London Climate Action Week, quest’anno sarà Padova a ospitare la sua Climate Action Week, con un ricco calendario di iniziative, dall’11 al 19 aprile. Oltre 69 gli eventi in programma, promossi da diverse e varie realtà, che toccheranno quattro distinti ambiti:
città e adattamento, mobilità sostenibile e trasporti, energia e decarbonizzazione dell’industria, il ruolo della società civile.
Per la cura della casa comune
Anche la Chiesa di Padova, in particolare con e attraverso la Fondazione Lanza, è presente e protagonista di questa iniziativa con alcuni appuntamenti che sottolineano un impegno costante sui temi dell’ambiente e della cura della casa comune.
Impegno consolidato con l’input dell’enciclica Laudato Si’ di papa Francesco (2015) e dell’esortazione apostolica Laudate Deum (2023) che lanciava un appello urgente proprio per l’azione sul cambiamento climatico.
Un’inversione di rotta necessaria
Un programma che riunisce diverse realtà sul territorio, in una sinergia che «mostra una ricchezza di sensibilità e attenzione al rispetto del clima e della creazione, e ci rafforza nella consapevolezza di trasformare le nostre comunità in sentinelle: attente a vivere l’impegno per l’inversione di rotta necessaria alla sopravvivenza del pianeta, come una priorità evangelica di amore alla vita di tutti e di tutto il creato», afferma don Luca Facco, vicario episcopale per il territorio.
Gli eventi di Fondazione Lanza
E la Fondazione Lanza è tra i protagonisti di alcuni appuntamenti della settimana di eventi che prende il via domani, 11 aprile.
San Pietro net zero
Martedì 14 aprile, dalle 17.00 alle 19.00, nell’Archivio Antico di Palazzo Bo, Fondazione Lanza con il patrocinio della Diocesi di Padova e del Centro di Ateneo per i Diritti umani dell’Università di Padova, propone l’incontro “Custodire il futuro. Il progetto di sostenibilità della Basilica di San Pietro”. Progetto «complesso e innovativo», come lo definisce Matteo Mascia, coordinatore del progetto Etica e politiche ambientali della Fondazione Lanza, «volto a rendere la Basilica vaticana a emissioni nette zero attraverso l’attuazione di diverse strategie per ridurre le emissioni, monitorare la qualità dell’aria, la gestione dei flussi di materia e dei rifiuti, diffondere buone pratiche e comportamenti di vita responsabili».
Comprendere le interconnesioni
“Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale” è il titolo del seminario di mercoledì 15 aprile (17.30- 19.30) presso la sede di Banca Etica, sull’omonimo volume scritto da Vittorio Cogliati Dezza e Giovanni Carrosio. Gli autori analizzeranno la convergenza tra giustizia ambientale e giustizia sociale, alla luce delle molteplici interdipendenze tra: benessere delle persone, integrità degli ecosistemi, ricchezza delle relazioni sociali, specificità dei luoghi, decarbonizzazione della produzione e dei consumi. Per sottolineare la necessità di politiche energetiche e climatiche strutturali, a scala nazionale e locale.
Scegliere la sobrietà
Giovedì 16 aprile dalle ore 19.00 alle 21.30 nel contesto della Basilica antoniana, l’incontro organizzato da Fondazione Lanza, Chiesa di Padova e Pontificia Basilica di Sant’Antonio avrà per tema: “Crisi climatica: tra urgenza, responsabilità e speranza”. Una serata ricca di riflessioni e confronti dove, come efficacemente espresso da Don Facco: «Attraverso la bellezza del pensiero, della preghiera, dell’arte e delle esperienze diamo il nostro piccolo contributo a questo spazio di riflessione e attivazione internazionale, per educare alla sobrietà e al sentirsi parte integrante della creazione».
Per saperne di più
padovaclimateactionweek.org/it/




















