Verallia punta sulla sostenibilità: immagine simbolica
Foto: Verallia

Verallia accelera sulla sostenibilità, tra innovazione e parità di genere

Dalla validazione Net Zero ai forni elettrici, fino alla certificazione Uni/PdR 125, l'industria leader nel packaging in vetro consolida un modello che unisce tecnologia, equità e attenzione alle persone. Puntando alla neutralità carbonica entro il 2040
3 Dicembre, 2025
2 minuti di lettura

Verallia, leader europeo e terzo produttore mondiale di packaging in vetro, rafforza il proprio posizionamento come azienda di riferimento nella sostenibilità industriale presentando la Csr Roadmap “2030 and Beyond”.

Ovvero un piano ambizioso che guida il gruppo verso la neutralità carbonica al 2040 e un modello d’impresa responsabile, circolare e centrato sulle persone.

Validazione internazionale

Quest’anno, la Science based targets initiative ha ufficialmente validato la traiettoria Net Zero di lungo termine di Verallia secondo il suo Net-Zero Standard. Entro il 2040, Verallia si impegna a ridurre le proprie emissioni di CO₂ per gli scope 1 e 2 del 90% e a compensare il restante 10%, rispetto all’anno di riferimento 2019.

Tecnologie di rottura

Questo percorso prende forma attraverso tecnologie di rottura: dai nuovi forni ibridi e 100% elettrici – come quello inaugurato nel 2024 a Cognac, primo al mondo per la produzione di vetro alimentare, capace di ridurre le emissioni del 60% – all’uso crescente di biofuel e idrogeno, già sperimentati nei siti di Zaragoza e Essen.

Prima di tutto le persone

Il piano conferma anche la centralità delle persone nella visione di lungo periodo dell’azienda. Negli ultimi anni Verallia ha ridotto del 65% il tasso di infortuni, ha superato le 400.000 ore di formazione e ha intensificato il proprio impegno verso la diversità e la crescita professionale, con un sistema di governance che integra politiche ambientali e sociali per creare un modello industriale moderno e inclusivo.

Parità di genere

In questo contesto si inserisce l’ottenimento nel 2023 della certificazione Uni/PdR 125:2022 sulla parità di genere e il suo mantenimento nel 2024 e nel 2025, a conferma della solidità del percorso intrapreso da Verallia Italia nel promuovere una cultura aziendale equa e inclusiva. La certificazione – che valuta la maturità delle politiche aziendali attraverso specifici Kpi qualitativi e quantitativi – riconosce l’impegno di Verallia Italia nel costruire un ambiente di lavoro equo, rispettoso e capace di ridurre le disparità attraverso processi di selezione non discriminatori, equità retributiva, pari opportunità di sviluppo e la piena prevenzione di stereotipi, molestie e comportamenti lesivi della dignità.

Governance inclusiva

Per strutturare questo percorso, Verallia ha istituito un Comitato Guida per la Parità di Genere, rappresentativo di tutte le funzioni aziendali e incaricato di definire obiettivi chiari, misurabili e coerenti con una cultura organizzativa basata sul rispetto e sull’inclusione. Il Comitato si riunisce semestralmente per monitorare i progressi e garantire un miglioramento costante, anche in vista del rinnovo della certificazione previsto per il 2026. Così afferma Maria Chiara Balestri, Direttrice Legale e CSR di Verallia Italia:

Maria Chiara Balestri, Direttrice fegale e Csr di Verallia Italia
Maria Chiara Balestri, Direttrice legale e Csr di Verallia Italia

«Il mantenimento della Uni/PdR 125 è un risultato che ci rende orgogliosi, perché conferma la volontà di trasformare i principi della parità di genere in azioni quotidiane e misurabili».

Visione integrata

Con la Csr Roadmap “2030 and Beyond” e il consolidamento delle proprie politiche inclusive, Verallia dimostra che sostenibilità ambientale e sostenibilità sociale sono due dimensioni inseparabili di un’unica visione: «Crediamo in un modello di lavoro fondato sulla trasparenza – aggiunge Balestri – sull’equità e sul rispetto delle persone. Integrare questi valori nei nostri processi significa creare un impatto positivo duraturo per chi lavora con noi e per le comunità in cui operiamo».

La via per costruire un futuro più responsabile, circolare e capace di generare valore per tutti, bottiglia dopo bottiglia.

Mielizia

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Anastasia Verrelli
Anastasia Verrelli
Anastasia Verrelli è giornalista e comunicatrice specializzata in ambiente e cultura, si occupa di divulgazione ambientale, identità territoriali e fenomeni culturali contemporanei.
Scrive con un approccio rigoroso e narrativo, unendo informazione e sensibilità verso i temi della sostenibilità. Parallelamente, opera come digital strategist, supportando enti e imprese nella costruzione di una comunicazione efficace e sostenibile.
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