Al via in Piemonte il nuovo impianto di Smurfit Westrock
Foto: Smurfit Westrock

La nuova cartiera di Smurfit Westrock, dove lo scarto diventa risorsa

Meno emissioni, più occupazione e filiera corta. Il nuovo impianto della multinazionale della carta, in Piemonte, rappresenta un esempio di circolarità trasformando i  rifiuti a base di fibra cellulosica in nuova materia prima
17 Aprile, 2025
1 minuto di lettura

La multinazionale del packaging a base carta ha aperto a Verzuolo, in Piemonte, un nuovo impianto di riciclo dell’Unità “Recovered Fiber”, il secondo in Italia dopo quello a Marlia di Capannori, in Lucchesia. Un investimento che accresce il ruolo di Smurfit Westrock come player dell’economia circolare in Italia. Il nuovo impianto di riciclo di materiale cartaceo, inaugurato l’8 aprile, sorge all’interno della cartiera Smurfit Westrock, la più grande d’Italia, una delle maggiori in Europa, con una capacità produttiva di 500mila tonnellate di carta e una forza lavoro di 220 dipendenti.

Al via in Piemonte il nuovo impianto di Smurfit Westrock
Foto: Smurfit Westrock

Riciclata al 100%

Un tassello fondamentale nella catena del valore dell’azienda le cui cartiere italiane utilizzano il 100% di fibra riciclata per produrre bobine di carta destinate agli stabilimenti di trasformazione, dove nascono fogli e soluzioni di packaging in cartone ondulato e cartoncino. Un vero esempio di economia circolare passando dalle bobine alle soluzioni di packaging e trasformando i rifiuti a base di fibra cellulosica in nuova materia prima.

L’impianto

L’impianto è autorizzato al trattamento e alla trasformazione della carta recuperata in nuova risorsa, ha una capacità di lavorare quantità importanti di materiali cellulosici, vale a dire carta e cartone sfuso provenienti sia dagli stabilimenti Smurfit Westrock presenti in Italia sia dalla raccolta urbana, dalla grande distribuzione organizzata e dalle industrie del territorio.

Al via in Piemonte il nuovo impianto di Smurfit Westrock
Foto: Smurfit Westrock

Ambiente e territorio

La realizzazione dell’impianto si inserisce nel piano strategico avviato da Smurfit Westrock nel 2022. Ad oggi l’impianto di Verzuolo ha ridotto il fabbisogno energetico del 17% per tonnellata di carta prodotta, le emissioni di CO₂ e i rifiuti conferiti in discarica del 50%. Nei prossimi due anni, sono previste azioni per ridurre gli scarti della lavorazione della carta e i rifiuti destinati allo smaltimento, trasformandoli in materie prime secondarie con l’obiettivo di raggiungere entro il 2025 una riduzione del 53,3% del materiale smaltito in discarica rispetto al 2022.

Conversione in atto

Ad accogliere le autorità locali, i rappresentanti delle istituzioni e della stampa, il management del Gruppo Smurfit Westrock. Fra questi Raffaele Marinucci, General Manager della cartiera Smurfit Westrock di Verzuolo: «Siamo orgogliosi di inaugurare il nuovo impianto di riciclo a Verzuolo. Con una notevole capacità annua, riduciamo l’impatto ambientale accorciando la catena di approvvigionamento e bilanciando la capacità di raccolta di carta recuperata nel territorio con i nostri fabbisogni». Il progetto crea nuove opportunità di lavoro e si integra nel percorso avviato cinque anni fa con la conversione produttiva, che prevede l’utilizzo del 100% di fibra recuperata per soluzioni di packaging innovative:

Raffaele Marinucci general manager SW Verzuolo
Foto: Smurfit Westrock

«Continueremo a investire nel territorio, portando innovazione e sviluppo sostenibile».

 

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