
Il mondo dei Gugulù è fatto di plastica e i suoi abitanti alla plastica ci sono abituati. Anzi, a loro la plastica piace molto e non possono proprio farne a meno. Ma così non è per Luk, Tuk, Zac, Saya e Slappo, cinque ragazzini che decidono di salvare il mondo e fondano una società segreta. Tre le missioni, segretissime: salvare gli animali dell’oceano di plastica, ricostruire il mitico Mondochefù e disobbedire agli ordini del Gran Gugulù, il dispotico regnante di Gugùlia, l’isola che li ospita tutti.
Un’isola di plastica che galleggia nell’oceano.
Storie per realizzare sogni
È questo il cuore del libro illustrato “La grande avventura dei Gugulù”, pensato e scritto per bambini dai sette anni in su ma che parla con fare giocoso ai lettori di tutte le età. Gli autori sono Isabella Salmoirago e Marco Rosso, esperti di lungo corso nel mondo dell’editoria per ragazzi e fondatori della casa editrice Storybox Creative lab, che ha permesso loro di compiere una delle “magie” più belle: trasformare i sogni in realtà, come afferma l’autrice stessa. I vivaci e coloratissimi disegni che accompagnano il testo sono dell’illustratrice, fumettista e concept artist Laeli Erre.

Il viaggio dell’eroe in un mondo di plastica
Il frizzante racconto che vede protagonisti i cinque amici affronta in modo divertente e brioso il tema dell’inquinamento da plastica, uno dei problemi ambientali più pressanti dei nostri giorni. La storia scorre leggera, con la scioltezza di un moderno racconto per l’infanzia, ma la struttura narrativa è solida e articolata. Le avventure elettrizzanti e variopinte dei piccoli eroi salvamondo ripercorrono infatti le dodici tappe del “viaggio dell’eroe”, teorizzato da Joseph Campbell e ricorrente nelle fiabe, nei miti e nei racconti epici di tutti i tempi.
Il coraggioso quintetto affronta sfide e difficoltà di tutti i generi, con l’aiuto di alleati più o meno consapevoli. Meta del viaggio è trovare e piantare gli ultimi semi (anzi, gugulli) sopravvissuti nel regno dei polimeri sintetici e far rinascere in mezzo all’isola di plastica il Mondochefù, ossia quello in cui ancora noi umani viviamo, fatto di terra, piante e animali.
Un libro che può diventare un laboratorio didattico
La bellezza di questo libro, oltre allo stile e spessore del racconto, è che può diventare un vero e proprio strumento di lavoro, un gioco didattico pronto a prendere vita in mille forme diverse. È infatti scritto con il linguaggio dei ragazzini e crea persino un gergo tutto speciale, fatto di gugulù, scaccagugù, guguzzilla, gugulli e gugulelle, termini misteriosi che possiamo divertirci a decodificare, aiutati magari dall’apposito glossario a fine volume.
Per tutte e tutti, alla scoperta di soluzioni
La lettura è facilitata anche dall’attenzione all’accessibilità: il testo è ad alta leggibilità grazie all’uso del font Easy Reading, i capitoli sono corti e ariosi, il ritmo è scandito da brevi dialoghi e da trovate buffe ed esilaranti. Ci possiamo allora immaginare una lettura a più voci in classe, che può persino diventare una piccola rappresentazione teatrale. Per introdurre in modo lieve e giocoso un laboratorio di educazione civica e ambientale incentrato sul tema dell’inquinamento da plastica:
per esplorare non solo i problemi ma anche, incoraggiati dall’entusiasmo dei piccoli amici Gugulù, le possibili soluzioni.




















