Il 25 marzo ricorre ogni anno il Dantedì, giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. Istituita dal Consiglio dei Ministri nel 2020, nella data indicata dagli studiosi come “inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia”, offre l’occasione di approfondire il genio del Sommo Poeta con iniziative curate da istituzioni culturali e scuole di ogni ordine e grado.
Il Dantedì a Perugia
Mercoledì 25 marzo, a Perugia, il Poeta verrà celebrato non solo all’interno dell’universo letterario, ma in altri due ambiti artistici che rivelano la vitalità e la forza identitaria di quello che viene considerato il Padre della Lingua italiana. Presso il Centro Linguistico d’Ateneo (Cla) dell’Università degli Studi di Perugia (via Enrico dal Pozzo 91), il Dantedì ha in programma due eventi speciali a partire dalle ore 10.30. Una videolezione condotta da Fabio Melelli dal titolo: Dante nella storia del cinema, realizzata per i-Fest International Film Festival (riprese e montaggio di Carlo Sampogna). A seguire, la conferenza di Filippo Fonio intitolata: Dante nella storia del teatro.
I relatori
Fabio Melelli è docente di Storia del Cinema Italiano al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e di Storia del Cinema e del Video all’Accademia di Belle Arti di Perugia, e Coordinatore di sezione della Commissione Cinema per i contributi selettivi del Ministero della Cultura e Presidente della commissione di Valutazione del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso dai Ministeri della Cultura e dell’Istruzione e del Merito.
Filippo Fonio è professore associato all’Università Grenoble Alpes, dove codirige il centro di ricerca internazionale in Immaginario e socioantropologia. Visiting professor di Storia del teatro e dello spettacolo presso l’Università degli Studi di Perugia. Fra gli interessi di ricerca, le performance translingui e il medievalismo performativo sulle scene internazionali.
L’incontro è gratuito e aperto alla cittadinanza e, in particolare, a studentesse e studenti delle scuole di ogni ordine e grado.


















