Green Drop Award 2025
Foto: Green Drop Award

Green Drop Award 2025, a Venezia ex aequo per “Lanthimos” ed “Enyedi”

Alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia, Green Cross Italia ha assegnato il riconoscimento per le pellicole in concorso che meglio interpretano il rapporto fra uomo e ambiente. La cerimonia all’Italian Pavillon sul Lido, con una giuria internazionale
6 Settembre, 2025
2 minuti di lettura

È un ex aequo il Green Drop Award 2025, il riconoscimento promosso da Green Cross Italia alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia. A conquistare le preferenze della giuria sono stati Bugonia del regista greco Yorgos Lanthimos e Silent Friend della ungherese Ildikó Enyedi, entrambi premiati con una goccia di vetro di Murano realizzata dal maestro Simone Cenedese e contenente quest’anno la terra del Lago d’Aral.

Green drop award 2025: le gocce consegnate ai vincitori
Foto: Green drop award 2025

La giuria

La cerimonia si è svolta all’Italian Pavillon dell’Hotel Excelsior al Lido di Venezia, alla presenza della giuria composta da Simone Gialdini, direttore generale Anec e presidente Cinetel, Stefania Bertelli (Iveser), Carlo Giupponi (Università Ca’ Foscari), del giornalista Jacopo Giliberto e di Ana Belén Noriega Brava, Ceo di Pefc Spagna.

Le motivazioni

Con la motivazione di essere «un’indagine affettuosa e intima sulla natura, sul significato del tempo e sull’interazione tra l’uomo e l’ambiente», il premio a Silent Friend è stato ritirato dai produttori Nicolas Elghozi e Monika Mécs insieme al direttore della fotografia Gergely Pálos.
A Bugonia è andata invece la goccia di vetro per la sua «critica satirica all’inquinamento, alla tecnologia e alla crisi ecologica: un’analisi sociale senza pietà né per i personaggi né per gli spettatori». Impegnato negli Stati Uniti, Lanthimos ha inviato un messaggio di ringraziamento.

Un premio al Progetto Aral

Accanto ai due film, un riconoscimento speciale è stato conferito al progetto di cooperazione internazionale “Rigenerazione ambientale e socio-economica del bacino idrografico transfrontaliero del Mar d’Aral”, promosso dal Maci con l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e la società pubblica Sogesid.«Per noi è stato di particolare significato poter ospitare la terra d’Aral raccolta con il progetto del Maeci per portare l’attenzione di tutti su quanto sia importante sostenere le narrazioni sulle crisi ambientali», ha spiegato il presidente di Green Cross Italia Elio Pacilio, consegnando la goccia blu al viceministro degli Esteri, Edmondo Cirielli.

LEGGI ANCHE >
Toxic Town, la mini-serie dedicata alla lotta delle mamme antinquinamento

Questo il suo commento: «È per me un grande onore ricevere il Green Drop Award. Questo progetto pilota rappresenta un fiore all’occhiello anche grazie alla collaborazione tra Aics e Sogesid. Si tratta di un primo traguardo molto importante, ma anche di un punto di partenza per ulteriori iniziative in una regione dall’inestimabile valore strategico».

Diplomazia ambientale

Alla premiazione sono intervenuti anche i vertici delle istituzioni coinvolte. «Siamo estremamente grati per questo riconoscimento che premia l’impegno del nostro Paese nella rigenerazione ambientale di una delle aree più vulnerabili del pianeta», ha affermato Marco Riccardo Rusconi, direttore di Aics, ricordando come l’Italia abbia voluto accompagnare i cinque Paesi dell’Asia Centrale in un percorso comune verso la resilienza ambientale e socioeconomica. «Siamo onorati di ricevere questo prestigioso riconoscimento – ha aggiunto Errico Stravato, amministratore delegato di Sogesid – La nostra società ha contribuito con i propri tecnici a un progetto ambizioso, che affronta le sfide della gestione sostenibile delle risorse idriche in un’area tra le più fragili del Pianeta».

Il significato del Green Drop

Giunto alla quattordicesima edizione, il Green Drop Award premia i film che più hanno saputo raccontare il rapporto tra l’uomo e l’ambiente. «Il cinema può intrattenere e far riflettere sul nostro legame con la natura. Con il Green Drop vogliamo segnalare le opere che ci aiutano a prendere coscienza di queste sfide», ha sottolineato il direttore del premio, Marco Gisotti, ringraziando la Biennale per il sostegno.

Modello di resilienza

Oltre al concorso, il premio ha voluto porre l’accento sul dramma ecologico del Lago d’Aral, prosciugato del 90% in sessant’anni e oggi epicentro di desertificazione, tempeste di sabbia tossica e gravi conseguenze sanitarie per le popolazioni locali.

Il riconoscimento al progetto italiano intende così valorizzare un modello di diplomazia ambientale capace di trasformare una catastrofe in occasione di resilienza e sviluppo sostenibile.

Mielizia

Saperenetwork è...

Anastasia Verrelli
Anastasia Verrelli
Anastasia Verrelli è giornalista e comunicatrice specializzata in ambiente e cultura, si occupa di divulgazione ambientale, identità territoriali e fenomeni culturali contemporanei.
Scrive con un approccio rigoroso e narrativo, unendo informazione e sensibilità verso i temi della sostenibilità. Parallelamente, opera come digital strategist, supportando enti e imprese nella costruzione di una comunicazione efficace e sostenibile.
Corso Sapereambiente 2026
Lifegrace guida
Mielizia
Resto sfuso

Agenda Verde

Librigreen

no title has been provided for this book

“Ogni istante è una vita”. A Gaza, scrivere per resistere al genocidio

Il genocidio a Gaza è una pagina nera della nostra storia contemporanea. E non può essere ricondotto soltanto ai bombardamenti sulla popolazione inerm

no title has been provided for this book

“Il limulo”. Vita e prodigi di un fossile vivente da amare e proteggere

Ha visto la luce qualcosa come 450 milioni di anni fa e da allora non è cambiato di una virgola o quasi. È il limulo, uno dei fossili viventi più long

cover I processi vitali del bambino

Lo spirito del bambino e il bosco maestro: elementi di pedagogia antroposofica

«Nel corso della perenne trasformazione che è la crescita, come cresce l’anima?». Bisogna partire almeno da questa domanda per situarsi e orientarsi a

Poetry Village 2025
Storia precedente

Poetry Village, la parola poetica torna nella natura

Prossima storia

Letteratura e ambiente, Serenella Iovino oggi a Roma

Leggi anche...