Greenwashing, a Roma una notte degli Oscar

Giovedì 13 presso la Città dell'Altra Economia, un evento della campagna “Stranger Green” di Greenpeace Italia, per “premiare” politici, imprese e media che "si lavano la coscienza" dalla crisi climatica
12 Giugno, 2024
1 minuto di lettura

Sarà una notte degli Oscar molto speciale quella di giovedì 13 giugno presso la Città dell’Altra Economia di Roma. Negli spazi dell’agenzia Latte Creative si svolgerà l’evento “Gli Oscar del greenwashing”, per “premiare” e smascherare la disinformazione e il negazionismo climatico di politici, aziende e media. Si tratta di una iniziativa nell’ambito di “Stranger Green”, campagna di Greenpeace Italia contro il greenwashing e la disinformazione sul clima.

Attraverso il greenwashing le aziende inquinanti nascondono le proprie responsabilità e di ritardano interventi urgenti per mitigare il riscaldamento globale.

Casi eclatanti – come la condanna di ENI per pubblicità ingannevole nel 2020 – sono solo la punta dell’iceberg delle strategie sempre più sofisticate con cui aziende inquinanti e governi compiacenti cercano di ostacolare la transizione energetica. A questo si aggiungono le carenze di giornali e tv nel raccontare la crisi climatica, anche a causa dell’influenza che l’industria dei combustibili fossili esercita sui più importanti mass media italiani.

I candidati

Tre le categorie da premiare: politica, aziende e stampa. Nella categoria “Politica” sono candidati Giorgia Meloni, Gilberto Pichetto Fratin, Matteo Salvini per le numerose dichiarazioni ambigue o negazioniste. Nella categoria “Aziende” sono candidati per numero di pubblicità sui quotidiani: BMW, Enel ed ENI. Infine, nella categoria “Stampa”, sono candidati per la peggior informazione sul clima: Corriere della Sera, la Repubblica, Il Sole 24 Ore.

Le nomination sono state attribuite in basi ai risultati del rapporto su media e clima 2023 realizzato dall’Osservatorio di Pavia.

Al netto di questi dati oggettivi, spiega Greenpeace, le responsabilità e gli atteggiamenti verso il negazionismo climatico, la disinformazione e le prospettive industriali variano per politici, media e aziende. Ad esempio, Eni ed Enel sono molto presenti con inserzioni pubblicitarie, ma mentre Eni investe in petrolio e gas con misure di decarbonizzazione poco efficaci, Enel investe in rinnovabili e reti di distribuzione.

L’evento

La serata avrà inizio alle 18:30 e sarà gratuita e aperta al pubblico. Si aprirà con l’approfondimento scientifico degli esperti e delle esperte di Voci per il clima, il primo network indipendente di personalità del mondo della scienza, dell’imprenditoria e della cultura impegnate contro la disinformazione sul clima. Interverranno Letizia Palmisano, giornalista ambientale ed ecoblogger, Antonello Pasini, fisico del clima del CNR, e Marco Grasso, professore dell’Università Milano-Bicocca. Gli esperti animeranno il dibattito “Voci contro il greenwashing: come smascherare la disinformazione sul clima” per aiutare il pubblico a comprendere e contrastare uno dei fenomeni più subdoli e pericolosi del nostro tempo. Dopo l’assegnazione degli Oscar da parte di Greenpeace ai vincitori di ciascuna categoria e la serata proseguirà con dj set e premi speciali.

 

 

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