le "Anziane per il clima" e altri manifestanti a Strasburgo
Lo scorso 9 aprile la Corte europea per i diritti umani si è pronunciata sul ricorso dell'associazione "Anziane per il clima"

Sentenza Cedu, la protezione del clima è un diritto umano

La Corte europea per i diritti umani ha espresso il proprio verdetto su una "causa climatica" intentata da un'associazione di donne elvetiche contro il proprio Paese. La Svizzera sta violando i diritti umani. Un precedente interessante di fronte all'inerzia dei governi nel contrasto al climate change
11 Aprile, 2024
1 minuto di lettura

Il cambiamento climatico colpisce i diritti e le libertà fondamentali delle persone. Questo il riconoscimento che emerge dal verdetto espresso dalla Corte europea per i diritti umani (CEDU) lo scorso 9 aprile in merito a una causa climatica intentata, contro il proprio Paese, dall’associazione elvetica KlimaSeniorinnen (Anziane per il clima) e da altri cittadini della Svizzera. Le querelanti chiedevano alla Corte di Strasburgo di obbligare il loro Paese a intervenire concretamente per proteggere i loro diritti umani e di intraprendere le azioni necessarie per ridurre le emissioni di gas serra.

La Corte di Strasburgo ha stabilito che la Svizzera sta violando i diritti umani delle donne anziane perché non sta adottando le misure necessarie a contenere il riscaldamento globale.

In particolare, la violazione riguarda l’articolo 8 (diritto alla vita privata e familiare) e l’articolo 6 (diritto a un equo processo) della Convenzione europea dei diritti umani.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Greenpeace Italia (@greenpeace_ita)

 

Azione giudiziaria vs inerzia politica

Con il riconoscimento del ruolo dell’organizzazione che ha presentato il ricorso, la Corte ha esplicitato che anche i singoli individui sono vittime del riscaldamento globale, personalmente colpiti nei loro diritti e libertà fondamentali. «Per la prima volta, un tribunale transnazionale specializzato in diritti umani sostiene esplicitamente il diritto alla protezione del clima» ha sottolineato Greenpeace, la cui agenzia elvetica ha supportato le KlimaSeniorinnen nel loro ricorso. Le indicazioni che derivano dalla sentenza della Corte europea per i diritti umani sono vincolanti per i Paesi che hanno ratificato la Convenzione. Si tratta quindi di un precedente importante per i cittadini europei. Coloro che decideranno di avviare dei ricorsi nell’ambito del propri Paese, contro istituzioni latitanti nell’azione di contenimento e contrasto al cambiamento climatico, sapranno a chi rivolgersi in caso di mancata soddisfazione.

 

Mielizia

Saperenetwork è...

Redazione
Redazione
Sapereambiente è una rivista d'informazione culturale per la sostenibilità. Direttore responsabile: Marco Fratoddi. In redazione: Valentina Gentile (caporedattrice), Francesca Santoro. È edita da Saperenetwork, società del gruppo Hub48 di Alba (Cn). Stay tuned ;-)
Corso Sapereambiente 2026
Lifegrace guida
Mielizia
Resto sfuso

Agenda Verde

Librigreen

no title has been provided for this book

"Per una civiltà della Terra". La chiamata alla responsabilità di un destino comune

La policrisi del nostro tempo ci impone di interrogarci su possibili soluzioni che non possono prescindere da nuovi strumenti epistemologici – e

cover Sillabario della Terra

"Sillabario della Terra", l'importanza e la fragilità del suolo sotto i nostri piedi

È talmente presente nelle nostre vite che spesso neanche ci accorgiamo della sua presenza. Eppure, ogni nostro passo, sorso d’acqua e boccone di cibo

no title has been provided for this book

"Le vie dei sogni". La ricerca di senso, in verticale, dell’alpinismo

Che cosa spinge un essere umano a salire verso l’alto, quando tutto sembra già conosciuto, misurato, cartografato? Perché, dopo aver esplorato ogni or

Storia precedente

Pfas, il passo avanti francese

Food for profit
Prossima storia

A Castel Madama il 20 aprile la proiezione di “Food for profit”

Leggi anche...