Gli attacchi aerei israeliani hanno colpito aree densamente popolate causando vittime civili e sfollamenti di massa (Foto: YouTube, @globalnews)

Libano, 100 bambini vittime dei bombardamenti secondo Save the Children

Questo il dato rilasciato dalla Ong, riferito a cinque settimane di attacchi aerei israeliani. Mentre si lavora a un cessate il fuoco
1 Novembre, 2024
1 minuto di lettura

Nelle stesse ore in cui gli Usa stanno, in Israele, mediando per un cessate il fuoco in Libano e Najib Mikati, primo ministro libanese ad interim, ha dichiarato di aspettarsi un rapido accordo, Save the Children pubblica i suoi dati sui minori vittime dei bombardamenti israeliani nel paese. In cinque settimane, oltre 100 bambini. Una media di 2 bambini uccisi al giorno. Lunedì scorso, nella valle della Bekaa almeno 60 persone, tra cui due bambini, sono state uccise dai bombardamenti israeliani durante la notte, in uno degli attacchi più letali nella zona dal 23 settembre, data in cui si è intensificato il conflitto. Da ottobre dell’anno scorso, quasi 2.700 persone, tra i quali oltre 150 bambini, sono state uccise e più di 12.500 ferite.

 

Jennifer Moorehead, Direttrice di Save the Children in Libano
Jennifer Moorehead, Direttrice di Save the Children in Libano (Foto: YouTube, @globalnews)

 

«Siamo sull’orlo di una crisi umanitaria che è prima di tutto una crisi dell’infanzia. Stiamo osservando la stessa dinamica a cui abbiamo assistito in oltre un anno di guerra a Gaza: un alto numero di vittime tra i civili, compresi i minori, operatori sanitari in servizio uccisi, oltre 50 attacchi a strutture sanitarie, presidi ONU colpiti e giornalisti aggrediti» dice Jennifer Moorehead, Direttrice di Save the Children in Libano. «Gli attacchi aerei israeliani hanno colpito aree densamente popolate, danneggiando gravemente le infrastrutture essenziali e causando sfollamenti di massa. A causa del conflitto, oltre il 25% del Libano ha ricevuto ordini di evacuazione dai militari israeliani, che vengono diffusi ogni giorno, spesso con poco preavviso, dando alle famiglie poco tempo per scappare prima che inizino i bombardamenti.

 

LEGGI ANCHE >
Libano, un milione di sfollati. L'appello di Save The Children

 

«Più durerà il conflitto, più difficile sarà per i bambini riacquistare un senso di normalità. Sei scuole pubbliche su 10 sono state riconvertite in rifugi per gli sfollati e l’inizio dell’anno scolastico è stato posticipato al 4 novembre o probabilmente anche oltre. Ogni giorno lontano dalla classe è una minaccia per il benessere psicofisico dei bambini con conseguenze nel lungo termine. Per legge, i bambini non devono essere coinvolti nelle guerre e devono essere protetti. Non c’è tempo da perdere, abbiamo urgente bisogno di un cessate il fuoco ora».

Mielizia

Saperenetwork è...

Redazione
Redazione
Sapereambiente è una rivista d'informazione culturale per la sostenibilità. Direttore responsabile: Marco Fratoddi. In redazione: Valentina Gentile (caporedattrice), Francesca Santoro. È edita da Saperenetwork, società del gruppo Hub48 di Alba (Cn). Stay tuned ;-)
Corso Sapereambiente 2026
Lifegrace guida
Mielizia
Resto sfuso

Agenda Verde

Librigreen

no title has been provided for this book

"Per una civiltà della Terra". La chiamata alla responsabilità di un destino comune

La policrisi del nostro tempo ci impone di interrogarci su possibili soluzioni che non possono prescindere da nuovi strumenti epistemologici – e

cover Sillabario della Terra

"Sillabario della Terra", l'importanza e la fragilità del suolo sotto i nostri piedi

È talmente presente nelle nostre vite che spesso neanche ci accorgiamo della sua presenza. Eppure, ogni nostro passo, sorso d’acqua e boccone di cibo

no title has been provided for this book

"Le vie dei sogni". La ricerca di senso, in verticale, dell’alpinismo

Che cosa spinge un essere umano a salire verso l’alto, quando tutto sembra già conosciuto, misurato, cartografato? Perché, dopo aver esplorato ogni or

Più letti

Segni e suoni di Vaia, foto di Roberto Besana
Storia precedente

“Suoni e Segni di Vaia”, la mostra multisensoriale che ci parla di clima

Un murale che rappresenta Donald Trump, ex presidente Usa repubblicano, tycoon negazionista e anti migranti (Foto: Pixabay)
Prossima storia

Elezioni Usa, cosa rischiano clima e ambiente