I resti della Venere degli stracci di Pistoletto
I resti della Venere degli stracci di Pistoletto (Foto: YouTube)

Napoli e il rogo della Venere degli stracci

L'opera di Michelangelo Pistoletto era stata allestita a piazza Municipio, nell'ambito del programma culturale Napoli contemporanea 2023. Il commento dell'artista: "è l'autocombustione del lato peggiore dell'umanità"
13 Luglio, 2023
1 minuto di lettura

La Venere degli stracci realizzata dall’artista Michelangelo Pistoletto è andata a fuoco ieri in piazza del Municipio a Napoli, dove era stata inaugurata lo scorso 28 giugno, una delle installazioni urbane previste nell’ambito del programma culturale Napoli contemporanea 2023, nata con lo scopo di dare spazio all’arte contemporanea nelle strade e nelle piazze della città. L’incendio ha sciolto la statua e incenerito completamente la montagna di indumenti vecchi che la affiancava. Un’opera in cui l’idea classica della bellezza incontrava gli scarti della nostra società dei consumi, la «società stracciona che a Napoli ha preso il sopravvento» ha commentato l’artista «come un’autocombustione del lato peggiore dell’umanità».

 

Michelangelo Pistoletto
Michelangelo Pistoletto (Foto: Wikipedia)

 

Gli stracci che hanno preso fuoco intorno alle 5,30 della notte, infatti, erano simbolo  degli scarti e dei rifiuti che la Venere ha il potere di rigenerare. Quasi un epilogo coerente, insomma, mentre sui reali motivi dell’incendio si sa poco. In queste ore la polizia avrebbe individuato un sospetto,  mentre Pistoletto ha dichiarato:

«Sono pronto a rifarla, il suo messaggio non è stato distrutto»

 

La Venere degli stracci di Pistoletto in una delle sue varie riproduzioni, quella al ex lanificio Trombetta, occupato dalla Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, Biella, Piemonte (Foto: Wikipedia)
La Venere degli stracci di Pistoletto in una delle sue varie riproduzioni, quella al ex lanificio Trombetta, occupato dalla Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, Biella, Piemonte (Foto: Wikipedia)
Mielizia

Saperenetwork è...

Redazione
Redazione
Sapereambiente è una rivista d'informazione culturale per la sostenibilità. Direttore responsabile: Marco Fratoddi. In redazione: Valentina Gentile (caporedattrice), Francesca Santoro. È edita da Saperenetwork, società del gruppo Hub48 di Alba (Cn). Stay tuned ;-)
Corso Sapereambiente 2026
Lifegrace guida
Mielizia
Resto sfuso

Agenda Verde

Librigreen

no title has been provided for this book

"Per una civiltà della Terra". La chiamata alla responsabilità di un destino comune

La policrisi del nostro tempo ci impone di interrogarci su possibili soluzioni che non possono prescindere da nuovi strumenti epistemologici – e

cover Sillabario della Terra

"Sillabario della Terra", l'importanza e la fragilità del suolo sotto i nostri piedi

È talmente presente nelle nostre vite che spesso neanche ci accorgiamo della sua presenza. Eppure, ogni nostro passo, sorso d’acqua e boccone di cibo

no title has been provided for this book

"Le vie dei sogni". La ricerca di senso, in verticale, dell’alpinismo

Che cosa spinge un essere umano a salire verso l’alto, quando tutto sembra già conosciuto, misurato, cartografato? Perché, dopo aver esplorato ogni or

Più letti

Storia precedente

Estate a corte, rassegna di cinema nei Quartieri Spagnoli

Prossima storia

Nature restoration law, le briciole di Greta