Folla urbana
Il volume di Michele Bracco ruota intorno ai condizionamenti culturali e ideologici nella gestione delle distanze interpersonali

Vivere la distanza. Il saggio di Michele Bracco sul senso delle relazioni

In che modo la cultura, l’ideologia e la follia alterano il nostro modo di abitare il mondo? Possiamo modificare la nostra maniera di percepire ciò che è vicino o lontano? Esiste una distanza assoluta? La nostra recensione
17 Marzo, 2020
1 minuto di lettura
Mielizia

Saperenetwork è...

Michele D'Amico
Michele D'Amico
Sono nato nel 1982 in Molise. Cresciuto con un forte interesse per l’ambiente.Seguo con attenzione i movimenti sociali e la comunicazione politica. Credo che l’indifferenza faccia male almeno quanto la CO2. Giornalista. Ho collaborato con La Nuova Ecologia e blog ambientalisti. Attualmente sono anche un insegnante precario di Filosofia e Scienze umane. Leggo libri di ogni genere e soprattutto tante statistiche. Quando ero piccolo mi innamoravo davvero di tutto e continuo a farlo.
Corso Sapereambiente 2026
Lifegrace guida
Mielizia
Resto sfuso

Agenda Verde

Librigreen

no title has been provided for this book

"Per una civiltà della Terra". La chiamata alla responsabilità di un destino comune

La policrisi del nostro tempo ci impone di interrogarci su possibili soluzioni che non possono prescindere da nuovi strumenti epistemologici — e quind

cover Sillabario della Terra

"Sillabario della Terra", l'importanza e la fragilità del suolo sotto i nostri piedi

È talmente presente nelle nostre vite che spesso neanche ci accorgiamo della sua presenza. Eppure, ogni nostro passo, sorso d’acqua e boccone di cibo

no title has been provided for this book

"Le vie dei sogni". La ricerca di senso, in verticale, dell’alpinismo

Che cosa spinge un essere umano a salire verso l’alto, quando tutto sembra già conosciuto, misurato, cartografato? Perché, dopo aver esplorato ogni or

Storia precedente

A casa ma con stile. Impariamo la sostenibilità in otto mosse

Un elicottero in azione durante un incendio
Prossima storia

Il Wwf Italia: l’unico antivirus è proteggere le foreste

Leggi anche...