taranto chiama
La campagna di raccolta fondi per il documentario-inchiesta "Taranto chiama" della giornalista Rosy Battaglia è partita a Settembre 2022

Taranto chiama, rush finale del cinema reattivo di Rosy Battaglia

Mancano pochi giorni alla fine del crowdfunding per sostenere il documentario della giornalista sulla città pugliese considerata dal Rapporto Onu "zona di sacrificio". La campagna promossa dall’associazione Cittadini Reattivi ha superato i 200 sostenitori
16 Gennaio, 2023
1 minuto di lettura

Rush finale per il crowdfunding dedicato al progetto “Taranto chiama”. Mancano solo tre giorni alla conclusione della campagna di raccolta fondi per il terzo doc-inchiesta della giornalista Rosy Battaglia, stavolta con lo sguardo rivolto a Sud, a Taranto. La campagna, promossa dall’associazione Cittadini Reattivi, ha superato la cifra di 18.000 € con oltre 200 sostenitori co-produttori e co-produttrici del progetto.

 

LEGGI ANCHE >
Taranto chiama. Il cinema reattivo di Rosy Battaglia nella città dei due mari

 

Intanto le sorprese per Taranto non sono finite. Il 5 gennaio il governo ha emesso l’ennesimo decreto salva-Ilva, con il dissequestro degli impianti ritenuti pericolosi per la salute e l’ambiente, e l’inserimento dello scudo penale, un vero e proprio decreto ‘salvagente’ per gli amministratori della fabbrica, liberi di inquinare. Nessuna considerazione, quindi, per la sentenza di Ambiente Svenduto e tanto meno rispetto alla condanna contro l’Italia della CEDU (Corte Europea dei Diritti Umani) del 2019 o all’appello dell’ONU che ricordava che vivere in un ambiente salubre è un diritto umano.

 

LEGGI ANCHE >
L'Onu cita Taranto tra le aree più inquinate al mondo: «Violati i diritti umani»

 

Il decreto è servito a ricompattare i movimenti ambientalisti tarantini: infatti, è in programma per martedì 17 gennaio un sit-in di protesta sotto la Prefettura di Taranto. Alessandro Marescotti, presidente di Peacelink, in un post su Facebook sintetizza in 10 punti le volontà e le motivazioni della protesta. Mentre Gad Lerner, è stato querelato da Acciaierie d’Italia, solo per aver espresso le proprie opinioni sullo stabilimento dell’ex Ilva. Tutto questo sarà il racconto che finirà nel documentario “Taranto chiama”. Ma non solo. La volontà di Rosy Battaglia è di dare risalto anche alla bellezza di questa città e di parlare del suo futuro sostenibile.

Per sostenere il progetto: https://sostieni.link/31648

 

 

 

 

Mielizia

Saperenetwork è...

Redazione
Redazione
Sapereambiente è una rivista d'informazione culturale per la sostenibilità. Direttore responsabile: Marco Fratoddi. In redazione: Valentina Gentile (caporedattrice), Francesca Santoro. È edita da Saperenetwork, società del gruppo Hub48 di Alba (Cn). Stay tuned ;-)
Corso Sapereambiente 2026
Lifegrace guida
Mielizia
Resto sfuso

Agenda Verde

Librigreen

no title has been provided for this book

"Per una civiltà della Terra". La chiamata alla responsabilità di un destino comune

La policrisi del nostro tempo ci impone di interrogarci su possibili soluzioni che non possono prescindere da nuovi strumenti epistemologici – e

cover Sillabario della Terra

"Sillabario della Terra", l'importanza e la fragilità del suolo sotto i nostri piedi

È talmente presente nelle nostre vite che spesso neanche ci accorgiamo della sua presenza. Eppure, ogni nostro passo, sorso d’acqua e boccone di cibo

no title has been provided for this book

"Le vie dei sogni". La ricerca di senso, in verticale, dell’alpinismo

Che cosa spinge un essere umano a salire verso l’alto, quando tutto sembra già conosciuto, misurato, cartografato? Perché, dopo aver esplorato ogni or

villaggio di Lutzi
Storia precedente

Salvare Lützerath, salvare il movimento ambientalista

Disuguaglianza
Prossima storia

Concentrazione della ricchezza e povertà assoluta, Oxfam denuncia le disuguaglianze in Italia

Leggi anche...