Green drop award: la goccia in vetro di Murano che si consegna come premio
Foto: Green drop award

Venezia, al via il Green Drop Award: la goccia che unisce cinema e ambiente

Al via dal 3 settembre, nell'ambito della Mostra internazionale del cinema, la 14esima edizione del riconoscimento promosso da Green Cross. Sul Lido una vera e propria green week sulla settima arte e la sostenibilità
1 Settembre, 2025
3 minuti di lettura

Inizia il 3 settembre alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia la 14esima edizione del Green Drop Award: un riconoscimento speciale, promosso da Green Cross – l’organizzazione fondata oltre trent’anni fa da Mikhail Gorbaciov e introdotta in Italia da Rita Levi Montalcini – che si assegna al film in concorso nella Selezione ufficiale che meglio interpreta i valori dell’ecologia, dello sviluppo sostenibile e della cooperazione tra i popoli.

Dedicato al Lago d’Aral

Simbolo del premio è una splendida goccia d’acqua in vetro di Murano, realizzata dal maestro vetraio Simone Cenedese, che ogni anno custodisce al suo interno una manciata di terra proveniente da un luogo significativo del pianeta. Per il 2025 è stato scelto il Lago d’Aral, emblema delle peggiori catastrofi ambientali causate dall’uomo, il cui prosciugamento continua a rappresentare una ferita ecologica e sociale di portata globale.

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«La terra del Lago d’Aral, cuore del Green Drop di quest’anno, non vuole essere solo un simbolo ma una vera e propria chiamata all’azione – spiega Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia – Rappresenta la storia di un disastro che avremmo potuto evitare e ci impone di usare ogni strumento a disposizione, anche la potente settima arte, per narrare, denunciare e ispirare il cambiamento».

Una “green week” al Lido

Oltre al premio, il Green Drop Award è anche un laboratorio per un cinema più sostenibile, con un calendario ricco di iniziative parallele che scandiranno la presenza di Green Cross alla Mostra. «Tra le grandi attività che onoreranno al meglio la nostra partecipazione – racconta Marco Gisotti, direttore del premio – vi sono due momenti fondamentali. Il primo nasce dalla partnership con il Cic, il Consorzio Italiano Compostatori, con il quale lanceremo la tavola rotonda La trama della Terra. A seguire, la presentazione di un Report realizzato dall’Osservatorio Cinema e Ambiente con il supporto di Pefc Italia sul tema delle professioni artigiane e della filiera del legno sostenibile nel cinema». Infine il momento clou:

Elio Pacilio e Marco Gisotti al Green drop award
Elio Pacilio e Marco Gisotti. Foto: Green drop award

«Concluderemo con la cerimonia di premiazione del 5 settembre, al termine di una vera e propria green week che vuole portare dalla sensibilizzazione all’azione».

La giuria

La giuria 2025 sarà guidata da Simone Gialdini, direttore generale Anec e presidente Cinetel, insieme a Stefania Bertelli (Iveser), Carlo Giupponi (Università Ca’ Foscari), al giornalista ambientale Jacopo Giliberto e ad Ana Belén Noriega Brava, Direttrice Generale PEFC Spagna.

La storia del premio

Dal 2012 a oggi, il Green Drop Award ha premiato alcuni dei titoli più intensi della Mostra: da La quinta stagione di Peter Brosens e Jessica Woodworth a Behemoth di Zhao Liang, da Notturno di Gianfranco Rosi a Il buco di Michelangelo Frammartino. Nel 2023 furono incoronati Il confine verde di Agnieszka Holland e Io Capitano di Matteo Garrone, mentre nel 2024 la goccia in vetro di Murano andò a Vermiglio di Maura Delpero e Ainda Estou Aqui di Walter Salles. Un palmarès che racconta tredici anni di cinema capace di guardare alla crisi climatica e sociale con occhi nuovi, offrendo storie che parlano di sostenibilità e giustizia.

Un riconoscimento che cresce

Accanto al comitato organizzatore, composto da Elio Pacilio, Marco Gisotti, Maurizio Paffetti, Rodolfo Coccioni, Letizia Palmisano e Bepi Vigna, il comitato d’onore tutto al femminile vede nomi di grande rilievo come Claudia Cardinale, Paola Comin, Simona Izzo, Ottavia Piccolo, Stefania Sandrelli, Nevina Satta e Chiara Tonelli.

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Il Green Drop Award 2025, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e sostenuto da partner internazionali come PEFC e SFI, conferma così la sua vocazione: usare il cinema come strumento di consapevolezza e cambiamento, ricordando che ogni goccia conta per fermare l’indifferenza che prosciuga i mari e consuma la Terra.

Gli appuntamenti

  • Mercoledì 3 settembre, ore 16.00

“La trama della Terra” in collaborazione con Cic
Tavola rotonda in streaming dal Lido di Venezia sui canali social del Green Drop Award

  • Giovedì 4 settembre, ore 15.00

L’impatto del legno nell’industria cinematografica: materiali, strategie e professioni artigiane

Presentazione del report realizzato dall’Osservatorio Spettacolo e Ambiente promosso da Anec, Atip e Green Cross, in collaborazione con Pefc Italia, Pefc Spagna, Sustainable Forestry Initiative (Sfi  e Pefc International

Italian Pavilion, Sala Tropicana 2, Hotel Excelsior, Lido di Venezia

  • Venerdì 5 settembre, ore 14.00

Green Drop Award, 14° edizione, cerimonia di premiazione
Italian Pavillon, Sala Tropicana 1, Hotel Excelsior, Lido di Venezia

Per saperne di più

www.greendropaward.org

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