La Sala delle Palme del MNU presenta i fossili di specie vegetali (Foto: Facebook)

Museo della Natura e dell’Uomo, un viaggio al centro della Terra

A Padova il MNU, nato a giugno, offre una originale esperienza immersiva nella storia del pianeta e dei suoi abitanti. E l'occasione di riflettere sul ruolo di Homo Sapiens
18 Ottobre, 2023
2 minuti di lettura

Oltre duecentomila reperti organizzati in un percorso vivace e coerente, volto a coinvolgere ed emozionare. Proprio di fronte alla Cappella degli Scrovegni, nella storica sede restaurata di Palazzo Cavalli, prende vita il più grande museo scientifico universitario d’Italia: inaugurato lo scorso 23 giugno, il Museo della Natura e dell’Uomo (MNU) svela ai visitatori, in una veste del tutto nuova, le ricche collezioni di mineralogia, geologia e paleontologia, zoologia e antropologia dell’Università di Padova, per raccontare il cammino dell’uomo e il suo dialogo con la natura.

 

Daniela Mapelli
Daniela Mapelli, rettrice dell’Università di Padova

Una proposta interdisciplinare

Circa 4000 metri quadri di esposizione, divisi in 38 sale poste su tre livelli, all’interno dei quali perdersi in una narrazione interdisciplinare che ripercorre gli oltre 4 miliardi di anni di storia della Terra, dalle origini all’Antropocene. Il MNU è un viaggio inaspettato tra gemme e meteoriti, tigri dai denti a sciabola e capodogli, palme fossili, mummie egizie, kimono in seta e palafitte dell’età del Bronzo.

Il fil rouge nel racconto di collezioni tanto variegate? La volontà di valorizzare la diversità di espressioni, forme e culture che caratterizzano la Terra e di metterne in luce le radici comuni.

Pezzi pregiati, sottoposti a restauro o per la prima volta mostrati al pubblico, dietro i quali si celano ricerche, scoperte e viaggi compiuti nel corso degli otto secoli di attività di uno tra i più antichi atenei al mondo. Reperti che raccontano, come afferma la rettrice dell’università patavina Daniela Mapelli, «la storia che più di tutte ci coinvolge, quella dell’evoluzione del nostro Pianeta, dei suoi delicati equilibri, degli straordinari incastri di diversità che lo compongono».

 

Divulgazione interattiva

Installazione dopo installazione, è facile abbandonarsi alla meraviglia: la realtà aumentata e i contenuti edutainment rapiscono i visitatori sin dai primi minuti, durante i quali, con il naso all’insù in una sala cilindrica interattiva, si parte per un viaggio verso gli strati più profondi della Terra. Multimedialità e intrattenimento si accompagnano, lungo tutto il percorso, a una narrazione scientifica accurata che offre livelli diversi di approfondimento. Il MNU promette, così, di diventare un luogo di incontro e di scoperta inclusivo e fruibile, capace di coinvolgere bambini e ragazzi quanto scienziati e ricercatori.

 

 

Un museo, insomma, dove, dopo un primo “assaggio”, si desidera tornare, per poterne apprezzarne tutti i dettagli e godere dei numerosi contenuti multimediali (oltre 500 i minuti di racconti interattivi), modelli tattili, quiz e giochi. Ma il MNU vuole anche essere una guida per le generazioni presenti e future, un luogo dove interrogarsi sulle tematiche ambientali e sul nostro modo di guardare alla relazione tra comunità umane e tra essere umano e natura: cambiamenti climatici, utilizzo delle risorse, evoluzione dei territori, vita animale e vegetale, scenari possibili e probabili si svelano allo sguardo dello spettatore, stimolando riflessioni profonde sul ruolo che Homo sapiens occupa nel mondo.

 

Mielizia

Saperenetwork è...

Anna Stella Dolcetti Menenti Savelli
Anna Stella Dolcetti Menenti Savelli
Laureata in Lingue e Culture Orientali presso La Sapienza di Roma e specializzatasi in Management Internazionale alla Luiss, si è formata nelle materie dello sviluppo sostenibile, della finanza verde e della gestione delle risorse naturali presso l’Imperial College di Londra, lo Jrc della Commissione Europea, l’Unitar, l’Eiss e l’università Lumsa. Impegnata nello studio e nella ricerca sui modelli economici sostenibili presso la University of Sussex nel Regno Unito, ha ottenuto riconoscimenti in competizioni internazionali dedicate alle nuove tecnologie e alle loro applicazioni per la sostenibilità, ha lavorato in grandi gruppi multinazionali del settore farmaceutico e, dal 2018, collabora con diverse realtà editoriali nella creazione di percorsi di formazione, articoli e approfondimenti su cultura, economia e ambiente.
Corso Sapereambiente 2026
Lifegrace guida
Mielizia
Resto sfuso

Agenda Verde

Librigreen

no title has been provided for this book

“Ogni istante è una vita”. A Gaza, scrivere per resistere al genocidio

Il genocidio a Gaza è una pagina nera della nostra storia contemporanea. E non può essere ricondotto soltanto ai bombardamenti sulla popolazione inerm

no title has been provided for this book

“Il limulo”. Vita e prodigi di un fossile vivente da amare e proteggere

Ha visto la luce qualcosa come 450 milioni di anni fa e da allora non è cambiato di una virgola o quasi. È il limulo, uno dei fossili viventi più long

cover I processi vitali del bambino

Lo spirito del bambino e il bosco maestro: elementi di pedagogia antroposofica

«Nel corso della perenne trasformazione che è la crescita, come cresce l’anima?». Bisogna partire almeno da questa domanda per situarsi e orientarsi a

Le Scuderie del Quirinale presentano la mostra "Favoloso Calvino. Il mondo come opera d’arte. Carpaccio, de Chirico, Gnoli, Melotti e gli altri" aperta al pubblico fino al 4 febbraio 2024 (Foto: Calvino nello specchio, s.d., Roma, Biblioteca Nazionale Centrale, Fondo Calvino)
Storia precedente

Favoloso viaggio nel fantastico mondo di Calvino

Due viaggiatrici camminano nella campagna con gli zaini sulle spalle
Prossima storia

Piccola guida per gli eco viaggiatori dell’anno che verrà

Leggi anche...