Dal 10 al 12 ottobre presso il Centro don Paolo Chiavacci di Crespano del Grappa (Tv) si terrà il secondo corso che Casacomune dedica alla gestione del patrimonio forestale. La formazione prevede tre giornate di lezioni, dibattiti e uscite sul campo per affrontare la complessità degli ecosistemi forestali e le sfide di una selvicoltura sostenibile.
Il metodo
Il corso proporrà alcune “lezioni” frontali da parte di esperti del settore con possibilità di aprire un dibattito per favorire una partecipazione attiva. È prevista un’uscita in un bosco limitrofo, accompagnati da esperti, per mettere a fuoco diverse tematiche oggetto degli interventi in aula, considerando il contatto con la natura la lezione sempre più attuale e determinante a livello formativo. Nel corso di una serata si proporrà un confronto con alcune persone che porteranno esperienze dirette e significative di “oculata gestione delle risorse forestali” negli ambiti di loro competenza.
Gli incontri
In programma interventi di esperti come Cesare Lasen, geobotanico e fondatore di Casacomune, Paolo Pileri del Politecnico di Milano, Luigi Ciotti, presidente di Libera, e numerosi docenti universitari e professionisti del settore. Tra i temi trattati: la multifunzionalità del bosco, il ruolo degli insetti, i corridoi ecologici, la comunicazione ambientale e le prospettive aperte dalla Nature Restoration Law. Non mancheranno momenti di confronto aperti al pubblico, come l’incontro serale “Il bosco dalle mille opportunità”, oltre a un’uscita pratica in un bosco certificato, occasione per osservare direttamente sul campo i processi ecologici.
A chi si rivolge
Il corso è rivolto a studenti, amministratori, tecnici forestali e cittadini interessati a colmare il “deficit di cultura ecologica” che rallenta la transizione. Sono previsti crediti formativi professionali per agronomi e forestali, agevolazioni per i giovani sotto i 30 anni e la possibilità di partecipazione online.
Per saperne di più
→ SCARICA LA SCHEDA DI PRESENTAZIONE (PDF)




















