Gli abitanti della Carinzia amano dire che sono il miscuglio, in giusta misura, del meglio di tre diverse culture: l’allegria italiana, il rigore germanico e la malinconia slava.

La posizione geografica ha in effetti regalato al più meridionale dei nove Bundesländer dell’Austria un ruolo strategico.
Crocevia di culture
Incastonata tra le Alpi, la Carinzia condivide il confine con la Slovenia e con l’Italia, con le quali storicamente i rapporti culturali ed economici sono sempre stati intensi. L’appartenenza a differenti Stati non ostacola la collaborazione, che venne anche tradotta in una candidatura per le Olimpiadi invernali del 2006 che vide unite la regione austriaca, la Slovenia e il Friuli Venezia Giulia. Il progetto Senza confini non vinse, ma l’affinità tra queste terre di confine si mantiene forte.

A piedi fino al Großglockner
Per chi vuole scoprirle “zaino in spalle”, l’Alpe-Adria-Trail le collega in un susseguirsi di 43 tappe complessive per circa 750 km. Si tratta di un cammino a lunga percorrenza che conduce dai piedi della montagna più alta d’Austria, il Großglockner, attraverso i tratti più belli del paesaggio montano e lacustre della Carinzia, direttamente nei pressi del punto d’incrocio dei tre confini austriaco, sloveno e italiano per poi terminare sulle rive del Mar Adriatico, a Muggia.

Ciclovia in musica
Chi ama pedalare può invece affrontare, in 415 chilometri e 8 tappe, la Ciclovia Alpe Adria, che in una settimana unisce la città di Mozart, Salisburgo, a Grado, sul mare Adriatico, passando per le Alpi e percorrendo in parte vecchi tracciati ferroviari e diversi tunnel.
Per gli amanti della natura e delle attività all’aria aperta, in Carinzia le opportunità non mancano, dalle escursioni più facili a quelle più impegnative, agli slow trail, fino alle ciclovie. Che la si affronti in bici, a piedi, in auto o in treno, offre da ogni punto di vista un’affascinante combinazione di montagne e acqua, grazie a tanti laghi, molti dei quali balneabili, oltre a sorgenti termali.

Velovista 2025, una festa su due ruote
Una proposta originale è Velovista 2025, dal 21 al 25 maggio: per cinque giorni si pedala su strade e piste ciclabili chiuse al traffico da Villach al lago Klopeiner See, poi fino a Klagenfurt, dove ci sarà un giorno libero a disposizione. Successivamente, il percorso prosegue lungo il lago Wörthersee per tornare a Villach e, l’ultimo giorno, si esplora l’idilliaco paesaggio intorno al lago Ossiacher See.
Ogni giornata è una festa per i sensi, con esperienze culinarie, culturali, musicali e regionali che offrono ai partecipanti un’indimenticabile esperienza ciclistica. Le soste culinarie completano ogni tappa. Guide esperte e un team di assistenza ciclistica dedicato accompagneranno il tour. Tutti i servizi sono esclusivi e gratuiti solo per chi prenota un pacchetto Velovista.

Sapori di frontiera
Per chi è infine in cerca di sapori autentici, la Carinzia offre esperienze gastronomiche interessanti. La cucina dell’Alpe Adria si è infatti sviluppata nel tempo grazie alle influenze dei due vicini meridionali e alle diversità nelle varie zone di produzione.
Tanti i giovani che stanno tornando alla terra, anche grazie all’esperienza dei villaggi Slow Food.



















